Cronaca, Curiosità, Vita

Il 6 aprile lutto cittadino a L’Aquila

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha firmato l’ordinanza per l’indizione di una giornata di lutto cittadino il 6 aprile, primo anniversario del sisma. L’ordinanza, che fa seguito a un atto di indirizzo del Consiglio comunale, prevede l’esposizione delle bandiere europea, nazionale e comunale a mezz’asta o abbrunate nelle sedi comunali e degli enti pubblici e privati. Il documento invita inoltre «gli esercizi commerciali, tramite le associazioni di categoria, gli uffici pubblici, le organizzazioni sociali, produttive e culturali a partecipare al lutto, nelle forme autonomamente decise». Sempre l’ordinanza invita «le scuole di ogni ordine e grado, qualora non interessate dalle festività pasquali, gli uffici pubblici e tutti i luoghi di lavoro ad osservare un minuto di silenzio nel corso della giornata, preceduto da una commemorazione dell’evento».

«L’intera città – si afferma nell’ordinanza – intende proclamare il cordoglio della comunita’ e manifestare in modo solenne il lutto e il dolore che l’ha profondamente colpita, ma anche ribadire la volontà espressa dal consiglio comunale di fissare a imperitura memoria le vittime del sisma e di tramandare alle future generazioni la consapevolezza dell’immensa forza distruttrice del terremoto, che insieme all’indolenza e all’inerzia degli uomini è stata causa di vittime e dolore per i sopravvissuti».

In particolare, il sindaco Cialente, ribadendo la necessità della proclamazione del lutto cittadino per il 6 Aprile 2010, ha proposto di investire la Commissione Statuto affinché, il 6 Aprile di ogni anno a venire, assuma una valenza istituzionale che abbia un forte significato nel senso del ricordo di una tragedia che ha profondamente colpito la nostra terra.