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Copiare compiti per casa: il 45% degli studenti lo fa

E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dal portale Skuola.net tra circa 890 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni (65% femmine e 35% maschi).

Il 45% degli studenti copia i compiti assegnati per le vacanze natalizie e 3 su 4 giudicano eccessivo il carico di lavoro. Nonostante i compiti siano tanti, circa 2 studenti su 3 sentono forte l’obbligo di completarli tutti in tempo per il rientro a scuola e per riuscirci non disdegnano l’idea di copiarli.

Di tutti quelli che si sono messi sui libri durante le vacanze, l’8% si è presentato a scuola con i tutti compiti copiati mentre il 37% ne ha trafugato solo una parte. E tra maschi e femmine non c’é una gran differenza sfatando quindi il mito che vuole le ragazze essere più diligenti nelle questioni scolastiche.

Il sondaggio ha evidenziato, inoltre, che non solo molti studenti copiano i compiti da presentare al rientro a scuola, ma hanno anche l’abitudine di ridursi all’ultimo momento per farli: il 60% dei ragazzi concentra i suoi sforzi durante gli ultimi giorni di pausa per completare esercizi, versioni o temi.

Giuseppe Bertagna, pedagogista e ordinario di Pedagogia all’Università di Bergamo interpellato da Skuola.net, commenta così: “Dipende da che compiti, e come. Se sono quelli della tradizione servono più per espiazione e per disciplinamento, insomma per far capire chi comanda, che per apprendimento. Io sono per i compiti di apprendimento. E li ritengo utilissimi“.

Mario Rusconi, vice-presidente dell’Anp (l’associazione dei presidi) invece si sofferma sulla tipologia di compiti più corretta da assegnare per livello scolastico raggiunto: “Per i ragazzi delle scuole elementari e medie ritengo che i compiti per le vacanze siano superflui. E’ invece molto utile leggere, a tutte le età, libri e articoli di giornale. Per quanto riguarda le scuole superiori, è utile fare degli esercizi di matematica, latino o greco, in base alla scuola che si frequenta. In ogni caso, non credo serva a qualcosa caricare i ragazzi durante le vacanze“.

Fonte: ANSA.it, Skuola.net