Sognando il Trentino grazie al BloggerDay di Ciasa Alpina

Sognando il Trentino grazie al #BloggerDay di Ciasa Alpina

Se nel giugno 2012 ho saputo apprezzare e godere di Cesenatico grazie all’iniziativa #CesenaticoBellaVita, ora posso confermare di aver goduto totalmente la montagna grazie ad un evento di pari livello: il #BloggerDay di Ciasa Alpina Relax Hotel, iniziativa ‘social’ organizzata a Moena (TN) da Ideaturismo, società di marketing turistico in Trentino.

Sognando il Trentino grazie al BloggerDay di Ciasa AlpinaNon un blog trip, ma un evento“, come giustamente riporta Ideaturismo: il Ciasa Alpina Relax Hotel ha voluto regalare a tutti i blogger italiani, l’autentico sogno Trentino, ospitando oltre 30 blogger (ed ecco chi!), provenienti da tutta Italia e con passioni e interessi diversi. Nel weekend appena trascorso, abbiamo vissuto un’esperienza decisamente divertente e unica grazie ad un contatto assoluto con la natura, cosa che – personalmente – cerco di vivere ogni volta che ne ho occasione.

Tanti appuntamenti ci hanno atteso in questi 3 giorni: attività all’aria aperta sulla neve tra le Dolomiti (per sciatori e non), momenti speciali di incontro con i sapori più preziosi del territorio trentino (grazie anche alla speciale cena gourmet opera dello Chef stellato Peter Brunel) e tante altre occasioni di svago e cultura in quel di Val di Fassa.

Sognando il Trentino grazie al BloggerDay di Ciasa AlpinaOrganizzazione impeccabile quella di Sonia e Matteo, gli ospitali proprietari del Ciasa Alpina Relax Hotel. Tutti gli appuntamenti (e i loro orari!) perfettamente rispettati, così come il divertimento assicurato fin da subito. Tantissime foto le trovate su Instagram così come tanti ‘resoconti’ sono su Twitter: basta cercare, su entrambi i social network, l’hashtag ufficiale #bloggerday.

Già un paio d’ore dopo aver messo piede in hotel si inizia con la prima attività: slittata notturna in Val Manzoni in collaborazione con il Camping Vidor. Salita in motoslitta verso la Baita Monzoni da Nello (a 1792 m), assaggio di vin brulé tra musica e balli all’interno della struttura, discesa con gli slittini al chiar di luna: una serata davvero unica!

La giornata di sabato è stata lunga e faticosa, ma – cavolo! – la rifarei continuamente. Dopo una ricca colazione a buffet, si parte per il Passo San Pellegrino. E’ l’ora di sciare/snowboardare! Per i non sciatori la mattinata ha previsto un emozionante “Viac Cultural” alla scoperta di Moena, della sua storia e dei suoi scorci più suggestivi, seguita da un paio d’ore di ciaspolata.

Erano poco più di tre anni che non mi svagavo con lo snowboard, e ho potuto constatare che sono abbastanza arrugginito, ma non mi rammarico, ne ho di tempo per recuperare.

Passo San Pellegrino

Dopo aver gustato un pranzo tipico trentino (e che pranzo!), presso l’Hotel Costabella “Mountain atmosphere”, si è tornati in hotel per un meritato relax, in attesa della serata-degustazione e del dopo cena in totale immersione con i sapori più preziosi del territorio trentino.

Ore 19, appuntamento con i prodotti artigianali di Massimo Goloso di Coredo, accompagnati da un freschissimo Hugo Spritz a base vino e sciroppo di fiori di sambuco, il tutto per un aperitivo in compagnia tra interminabili risate e scatti fotografici.

Massimo Goloso

Hugo Spritz

Alle ore 20 la cena più attesa: degustazione ‘gourmet’ con lo Chef stellato Peter Brunel, con la collaborazione del Pastificio Felicetti della Cantina Endrizzi, Panificio Moderno e Trota Oro, il tutto accompagnato da musica folk. Peter Brunel, stella Michelin e tra i premiati di “Identità golose” nel 2010 a Milano, è un perfetto esempio di cuoco contemporaneo che ci ha accontentati con una cena nel segno della creatività in cucina. Tra i diversi piatti serviti, grande nota di merito al “Risotto al cappuccio rosso nostrano di Cavalese e ginepro” (in foto) che, con il suo colore e sapore, mi ha davvero colpito (peccato non aver potuto fare il bis). Se siete su Facebook ecco le mie foto.

Risotto al cappuccio rosso nostrano di Cavalese e ginepro

A chiudere la serata ci hanno pensato le lunghe degustazioni di grappe L’Ones, laboratorio artiginale di infusi naturali delle Dolomiti, e i tanti aneddoti di Giuseppe Mich “Bepo”, scultore dal cui laboratorio escono bassorilievi e altorilievi in legno naturale o dipinto.

Grappe L Ones

Lo scultore Giuseppe Mich Bepo

Perfetto!“, non avrei altri aggettivi per descrivere questo weekend in Trentino… e se ve lo dice un amante del mare, potete credermi sul serio! 😉

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