Cinque anni fa moriva Giovanni Paolo II

Sono passati già cinque anni dalla morte dell’uomo vestito di bianco che veniva dall’Est. Ma in cinque anni non è cambiato nulla, milioni di persone portano ancora nel cuore Papa Giovanni Paolo II. Karol Wojtyla moriva alle 21:37 del 2 aprile 2005, in un’agonia vissuta in diretta tv in tutto il mondo. Per tre giorni l’intero pianeta si raccolse a Piazza San Pietro, osservando quella finestra dietro la quale si consumavano le ultime ore di vita di un uomo a cui tutti hanno voluto bene. La sera di giovedì 31 marzo arrivarono le prime notizie circa un aggravamento delle sue condizioni di salute: spontaneamente, una folla di persone raggiunse la Piazza. Col passare delle ore la folla aumentava sempre di più, sino al sabato sera, quando in piazza c’erano migliaia di persone. Alle 21:52 giunse il comunicato ufficiale. Accolto da un impressionante silenzio. Pochi giorni dopo si tennero i funerali che richiamarono a Roma tre milioni di persone. Dopo Giovanni Paolo II, iniziò il papato di Joseph Ratzinger, amico e consigliere di Wojtyla.

E oggi, nel quinto anniversario, si celebra il Venerdì Santo. Proprio in occasione del Venerdì Santo del 2005, tutti guardarono Giovanni Paolo che, per la prima volta, non partecipava alla Via Crucis al Colosseo. Guardava il corteo attraverso un televisore da una stanza, inginocchiato davanti alla Madonna e con un in mano un piccolo Crocifisso. Le forze lo stavano abbandonando, non avrebbe potuto sostenere il peso del Legno usato per la Via Crucis ai Fori Imperiali.

Oggi le tv e l’intera comunità cristiana ricordano quei momenti terribili, la Via Crucis di un uomo seguita dalle telecamere di tutto il mondo. Momenti indimenticabili, nel bene e nel male, che ancora oggi commuovono.

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