Casa dello studente: “Mancava un pilastro”

Tratto da il Centro:

L’AQUILA. La perizia sul crollo della Casa dello studente sembra dare una risposta chiara alle domande dei familiari delle otto vittime sulle cause della tragedia: «L’ala nord collassata non aveva un pilastro, presente invece in altri punti corrispondenti dell’edificio, che invece hanno retto». I periti della procura della Repubblica, comunque, hanno riassunto in sei censure le concause della disgrazia.

LA RELAZIONE. In sostanza, secondo i 2 principali consulenti della procura, Francesco Benedettini e Antonello Salvatori, sono stati gli errori umani, evitabili, a causare l’i rreparabile, e non la scossa giudicata, sulla scorta di valutazioni fatte dai sismologi e riportate della perizia di 160 pagine, «di magnitudo moderata».

Diversamente, dicono i periti, «è ragionevole ipotizzare che l’ala nord della Casa dello studente non sarebbe crollata in occasione del sisma. Queste conclusioni sono avvalorate dal fatto che le altre due ali dell’edificio non sono crollate e dal confronto con il panorama edilizio circostante e delle sue condizioni dopo il sisma».

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