TronkyTricolore

#TronkyTricolore: il patriottismo vien mangiando

Alla fine è successo quello che gran parte di noi non voleva vedere: l’Italia fuori dai Mondiali 2014!

Dopo l’insuccesso al primo girone dei mondiali del Sudafrica 2010, quando si sperava di vedere nuovamente una Nazionale Azzurra ai massimi livelli come Campione del Mondo 2006, ecco che anche questa volta la storia si ripete: sconfitti dal Costa Rica per 1-0 e dall’Uruguay per 1-0, la vittoria 2-1 contro l’Inghilterra ora non ha più senso. Potevamo (e dovevamo) dare di più, ma non l’abbiamo fatto…

Meglio pensare ad altro! I Mondiali 2014 proseguono e io continuerò a trascorrere il mio tempo libero godendomi delle altre belle sfide calcistiche: Brasile – Cile, Colombia – Uruguay, Olanda – Messico, Costa Rica – Grecia e così via. Ad ora questi sono gli scontri confermati per gli ottavi di finale, in attesa di sapere chi altri si aggregherà tra Germania, Argentina, Francia, Belgio ecc.

In attesa delle conferme per le prossime partite, io ci mangio su. Nel vero senso della parola!

Seppur non collegata ai Mondiali 2014, è partita diverse settimane fa la campagna #TronkyTricolore, ideata dal famoso snack Tronky Ferrero che si presenta oggi non solo nel classico involucro rosso, contenente al suo interno la buonissima cialda di wafer con ripieno di nocciola, ma anche in due gusti: il recentissimo bianco latte&cereali (in edizione limitata) e il meno recente verde pistacchio.

Assieme formano non solo un’ottima ‘combo’ di snack da gustare all’infinito (fin quando avete qualche confezione in frigo, io devo già ricomprarli!) ma anche quel famoso tricolore italiano verde/bianco/rosso che sventagliava fino a ieri sui nostri balconi.

Come giustamente affermato da Ninja Marketing#TronkyTricolore è una campagna che attraversa i social network cavalcando “l’onda Mondiale”, un’attività non semplice dato che richiede un perfetto mix tra il prodotto ideale, un’idea coinvolgente e i canali giusti. Calibrati bene questi elementi, il risultato è garantito grazie alla partecipazione e al genuino entusiasmo degli utenti.

Tanti utenti, nei differenti social network (da Facebook a Twitter passando per Instagram) hanno dato eco al proprio tifo tricolore. Io non sono stato da meno! 🙂

Tronky ha riunito i Mondiali di calcio e la passione tricolore in un evento mediatico in grado di coinvolgere milioni di tifosi e appassionati di calcio, oltre agli irriducibili fan del tronchetto“, ha proprio ragione parolealventoblog.com quando afferma queste parole.

Il risultato che ne esce fuori, soprattutto oggi, è il poter esaltare il proprio senso di patriottismo non solo legato ad una squadra di calcio, ma anche al proprio Paese: scatti fotografici su Instagram o su Twitter mostrano come anche il monumento principale della città oppure la foto di un piatto di pasta tipico italiano o tanto altro ancora possano essere simboli di quell’amore per la propria nazione che, a mio parere, da qualche anno stiamo perdendo.

E’ un grosso piacere vedere che c’è gente che apprezza ancora (e molto) il posto dove vive. Continuiamo così! 🙂

Commenti

  • Ciao Luca, ho scoperto per puro caso la citazione che hai fatto dal mio blog e per me è un grandissimo onore, e piacere. Anche se i Mondiali azzurri sono andati come sono andati, l’evento #tronkytricolore si è rivelato divertente 🙂

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