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Da Linux a Windows Xp sui mini-portatili usando una SD

Avete acquistato un mini-portatile con Linux e volete passare a Windows? Ecco un semplice trucco… che ho pubblicato anche su UploadsBlog.com, dove prometto da oggi di rifarmi più vivo!

Per prima cosa è bene controllare se ci siano le condizioni per procedere. A iniziare dalla Ram: meglio avere almeno 1 GB di memoria per Windows Xp.

Poi bisogna considerare le dimensioni del disco fisso. Una unità da 8 GB è il minimo per installare anche le applicazioni e per riservare almeno un gigabyte per i file e i documenti personali.

Recuperate i driver per il vostro notebook. I vari modelli disponibili con Linux e Windows. Basterà prelevare i driver destinati a quest’ultimo.

Windows e Linux

Windows e Linux

Infine, non vi rimane che dotarvi di una copia del sistema operativo di Microsoft: non la Professional perché è un po’ pesante. Molto meglio la Home Edition. Non dimenticate che vi serve un lettore Cd o Dvd di tipo Usb per avviare l’installazione di Windows.

E, non da ultimo, fate il backup dei vostri dati prima di iniziare con la procedura!

Per procedere alla sostituzione di Linux con Xp Home Edition è necessario ricorrere a un lettore ottico esterno Usb connesso al notebook, di cui vi tralascio i tipici passaggi per una qualsiasi installazione di Windows. Comunque sia il lettore ottico esterno non è l’unica unità e soluzione per installare Windows XP: vi basta avere una Sd da 1GB.

Tenete a portata di mano il Cd contenente il sistema operativo e ricorrete a un computer che disponga di unità ottica integrata. Quindi scaricate il software XP3eSD e riversate l’immagine del disco di Windows sulla memory card. Sarà creata una Sd avviabile che può essere utilizzata per installare il sistema operativo sul netbook: basta ricordarsi di impostare nel Bios la voce che consente di eseguire il Boot da scheda esterna.

Nel dettaglio: scaricate XP3eSD e inserite la Sd nel lettore di memory card (ne va bene anche uno esterno), con il disco  di Windows nel lettore ottico. Scegliete l’opzione “XP files are on CD” e fate clic su “Create” per riversare il disco di installazione sulla scheda di memoria.
Ricordatevi che questa procedura non è ufficialmente supportata da Microsoft.

Però altri interventi di ottimizzazione vi attendono non appena Windows sarà sul vostro disco fisso, in particolare se disponete di un netbook con un unità fissa di tipo Ssd, ovvero agli stati solidi.
Poiché il sistema operativo di Microsoft è nato quando questa tecnologia era ancora un prototipo, non è ottimizzato per questo genere di unità.

Le prestazioni che Xp offre in questo contesto sono inferiori a quelle che si avrebbero con un netbook con disco fisso tradizionale.

Ecco dunque alcuni interventi di base per migliorare i tempi di risposta di Windows: al termine dell’installazione di Xp potrete ottimizzare alcuni parametri di base per avere prestazioni sufficienti.

Disabilitate il sistema di ripristino della configurazione. Nel Pannello di Controllo scegliete “Prestazioni e Manutenzione” e poi “Sistema”. Recatevi nella scheda relativa al ripristino del sistema e disattivate la funzione.

Sempre nella stessa finestra “Proprietà del Sistema” recatevi nella scheda Avanzate e poi fate clic sul pulsante Prestazioni. Nella prima schermata Effetti Visivi impostate l’opzione Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori, mentre in Avanzate agite su Cambia e digitate il numero 1024 in entrambi i campi editabili.

Un altro intervento migliorativo per le prestazioni di Windows consiste nel disattivare l’indicizzazione dei file sul disco fisso. In Risorse del Computer fate clic con il tasto destro del mouse sugli hard disk (per esempio sul C: ) e nella scheda Generale provvedete a togliere la spunta dalle voci per comprimere e indicizzare l’unità.

Abbrevazioni nei file divx/xvid: ecco cosa significano

Vi siete mai chiesti cosa sono tutte quelle abbreviazioni che trovate “scaricando” un divx/xvid dal web?

Eccole quì di seguito…

VIDEO

DVDRip – Copia di un film direttamente rippata (presa) da un DVD-Video versione retail (quella distribuita nei negozi). Generalmente escono quando il film è disponibile per l’Home Video o poco prima della sua commercializzazione ufficiale. Sono di ottima qualità e rilasciati in DivX/XviD o SVCD.

DVDMux – Usata nelle serie-tv, indica che la provenienza del video è un DVD retail, mentre l’audio è preso da una sorgente diversa. La qualità è ottima, a livello di un DVDRip.

DVDScr (DVD Screener) – Sono rippati da DVD distribuiti unicamente con lo scopo di fornire materiale per recensioni specializzate. La fonte è una copia promozionale che contiene il messaggio che indica che si tratta di una versione rilasciata a scopo di recensione / visione privata. Spesso, il DVD da cui viene preso il video, contiene anche scene in bianco e nero. La qualità è inferiore a quella di un DVDRip e l’audio in Italiano, generalmente è di scarsa qualità. Vengono sempre rilasciati come DivX/XviD o SVCD.

R5 – Sigla che indica la regione del DVD e il tipo di rip eseguito. Il film proviene dalla Russia o da altre regioni asiatiche. Un ulteriore tag “LINE Italian” sta ad indicare che l’audio è in italiano. Sono di qualità paragonabile a quella dei DVDRip.

Screener (SCR) – Video preso direttamente da una VHS usata a scopo promozionale. Normalmente hanno un formato di immagine 4:3 e scritte, ad indicare che si tratta di una versione rilasciata solo per pubblicità. La qualità è molto scarsa e dipende anche dal metodo di acquisizione usato per la conversione da analogico a digitale. Vengono rilasciati in VCD o in SVCD di qualità leggermente maggiore.

VHSRip – Film rippati da una VHS versione retail (distribuita quindi nei negozi). La qualità è quella di un video in VHS, superiore allo screener ma molto scarsa in confronto al DVDScr o DVDRip.

TVRip – Video preso da una trasmissione analogica e che può contenere disturbi dovuti ad interferenze. Qualità scarsa, dipende molto dal metodo di conversione utilizzato.

SATRip / DVBRip / PDRip / DTTRip – Serie TV rippate da una fonte digitale; può essere una registrazione avvenuta da decoder di canali satellitari o digitale terrestre.

Cam – Filmato ripreso con una telecamera digitale direttamente nel cinema. Il video non è mai centrato, di qualità molto scarsa e anche l’audio che accompagna questi film è di scarsissima qualità.

TS (Telesync) – Come per “Cam”, indica che il video è ripreso direttamente al cinema; la fonte audio è migliore perché le riprese sono fatte in una sala vuota.

TC (TeleCine) – Poco comune, si tratta di rip eseguito con apparecchiature che riversano in digitale il video direttamente dalla pellicola usata nei cinema. La qualità è leggermente superiore a Cam e TS.

WP (Workprint) – Rip eseguito su una versione incompleta di un film, che manca di scene o effetti di post-produzione.

HDTV – Rip di alta qualità, provenienti da decoder di canali satellitari in alta definizione. La qualità dei film rilasciati può superare quella del DVD Video. Usano risoluzioni di 720p, 560p, 360p che stanno ad indicare la risoluzione utilizzata.

BD Rip / BR Rip / BluRay Rip – Come per i DVD-Rip ma la fonte originale è un BluRay. La qualità di questi rip è altissima e la migliore in circolazione (lo spazio occupato dai film rippati in questo modo è notevole). Vengono codificati in h264 o x264.

(continua…)

Il vostro lettore/masterizzatore cd non funziona più?

Probabilmente interesserà una piccola minoranza di voi (ed è meglio così ve lo auguro) ma comunque vorrei pubblicare una brevissima guida nel caso il lettore/masterizzatore cd/dvd del vostro portatile da un giorno all’altro decide di non funzionare più.

La settimana scorsa mi sono preso una paura indescrivibile poichè, dopo pochi mesi dall’acquisto, il mio Sony Vaio non leggeva nè masterizzava cd e dvd, ed in più non riuscivo ad aggiornare driver o far “vedere” al portatile che il lettore ERA PRESENTE!
La paura è passata a rabbia quando ripensando che il mio notebook legge anche i blu-ray, sarebbe stato davvero un lettore sprecato. Per fortuna che è sotto garanzia, quindi il problema che dovevo ripararlo a modo mio non è sorto.

Comunque sia mi sono accorto che non era un problema di hardware nè aveva ricevuto urti da poter essersi rotto il pezzo, quindi il motivo era qualcosa “interno” (registri? virus? …).

Ho chiesto aiuto a WinInizio.it il cui amministratore mi ha risolto il problema in pochissimo tempo (neanche mezza giornata di attesa).

Metto il tutto a disposizione di chi, trovandosi nella mia stessa situazione, cerca una soluzione immediata. Nel mio caso ho avuto problemi col lettore Optiarc BD ROM BC-5500S del mio Sony Vaio VGN-NS11Z:

Il problema può avere due cause: software o hardware.

Prima soluzione.
1) Impostazioni – Pannello di controllo – Sistema – Gestione periferiche (in Windows 98) o Start – Pannello di controllo – Sistema – Hardware – Gestione periferiche (in Windows XP) e cliccare con il tasto destro del mouse sulla voce relativa al Cd-rom.
2) Successivamente dal menu contestuale che appare, scegliere di eliminare la periferica o disinstallarla.
3) Riavviare il PC.
4) Al riavvio il S.O. dovrebbe rilevare nuovamente la presenza del Cd-rom.

Seconda soluzione.
1) Se il problema persiste, andare su Start – Esegui, digitare “regedit” ed entrare nel file di registro HKEY_LOCAL_MACHINE.
2) Cercare la chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\System\CurrentControlSet\Control\Class\{4D36E965E325-11CE-BCF1-08002BE10318}.
3) Dopo averla trovata, evidenziarla cliccandoci sopra con il tasto sinistro del mouse.
4) In seguito, nella finestra di destra, cancellare i valori Upperfilters e Lowerfilters (tasto destro del mouse ed “elimina”). Se non si riesce a visualizzare queste voci o se ne visualizza una sola cancellare quella. (sono le chiavi del registro dei driver del masterizzatore e lettore)
5) Riavviare il PC.

La prima soluzione l’avremmo provata tutti senza dubbio, ma la seconda penso proprio una piccola percentuale di noi!

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