.archivi

trailer

Questo tag è associato con 22 posts

Ecco il trailer italiano de Lo Hobbit di Peter Jackson !

Lo Hobbit - Un Viaggio InaspettatoLa Warner Bros. ha diffuso il primo trailer italiano ufficiale de “Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato” di Peter Jackson, che – vi ricordo – uscirà in Italia il 14 dicembre di questo anno.

Esattamente un mese fa uscì il primo trailer in inglese, gioia non solo per i miei occhi ma anche per tutti i tolkieniani sparsi nel mondo. Vi invito a leggere il mio lungo articolo a riguardo.

Il doppiaggio italiano potrebbe far storcere il naso ad alcuni di voi ma tenete presente che – il doppiaggio – è ancora provvisorio.

Come avvisa Trailersland i doppiatori non definitivi che hanno partecipato al trailer sono:

Bilbo anziano (Ian Holm) – GIORGIO LOPEZ
Gandalf (Ian McKellen) – LUCIANO DE AMBROSIS
Bilbo giovane (Martin Freeman) – FABRIZIO VIDALE
Gollum (Andy Serkis) – FRANCESCO VAIRANO
Thorin (Richard Armitage) – ALESSANDRO BUDRONI

Buona visione!

Purtroppo in questo nuovo film non ci sarà più la straordinaria voce del doppiatore Gianni Musy che, il 7 ottobre 2011, ci lasciò creando davvero tanta malinconia a chi, da sempre, ha avuto modo di apprezzarlo in tanti film da lui doppiati.

Il 2012 è l’anno di Biancaneve: chi vincerà al cinema?

Lily Collins e Kristen Stewart

Lily Collins e Kristen Stewart nel ruolo di Biancaneve

Quest’anno usciranno due film dedicati a Biancaneve, personaggio tratto da una fiaba popolare europea. La versione attualmente conosciuta è quella scritta dai fratelli Grimm, Jacob e Wilhelm, in una prima edizione nel 1812, pubblicata nella raccolta Kinder- und Hausmärchen (Fiabe dei bambini e del focolare), evidentemente ispirata a molti aspetti del folclore popolare, del quale i due fratelli erano profondi studiosi.

Nel mese di marzo uscirà nei cinema americani Mirror Mirror, diretto da Tarsem Singh e con protagonisti Lily Collins, Julia Roberts e Armie Hammer. Il film si basa sulla fiaba dei fratelli Grimm Biancaneve e i sette nani:  vi saranno molti elementi classici, le ambientazioni sono molto fiabesche, vedremo diverse feste in costume vivaci e colorate. Biancaneve sarà il personaggio più lontano dalla storia originale, e sarà proposta come una guerriera, permettendo così di inserire diverse scene di azione. Ognuno dei sette nani  avrà un look ben distinto e sembra che i loro nomignoli deriveranno proprio dai loro costumi.

La sinossi ufficiale racconta come una bella principessa in esilio cercherà, con l’aiuto di sette coraggiosi ribelli, di riconquistare il titolo ed il regno che le appartengono per nascita e che sono stati usurpati da una regina cattiva.

Il 1° giugno, invece, uscirà Snow White & the Huntsman, diretto da Rupert Sanders e interpretato da Kristen Stewart, Chris Hemsworth e Charlize Theron. Il film è un adattamento in chiave fantasy della nota favola e probabilmente sarà il primo capitolo di una trilogia. Ambientazioni con toni dark, battaglie epiche e tanta avventura fanno di questa fiaba una rilettura decisamente più in chiave gotica e oscura.

La sinossi ufficiale racconta come Biancaneve sia l’unica persona sulla faccia della terra ad essere più bella della regina del male che è decisa ad ucciderla. Ma quello che non avrebbe mai immaginato la regina malvagia è che la ragazza che minaccia il suo regno è stata iniziata all’arte della guerra dal Cacciatore che era stato inviato per ucciderla.

Quale dei due film avrà la meglio? Non resta che attendere.

Lo Hobbit di Peter Jackson: il primo trailer!

…E finalmente il trailer de Lo Hobbit di Peter Jackson uscì! Questa notte, dopo un’attesa durata mesi, è arrivato online il trailer dedicato a Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato, primo dei 2 nuovi film dedicati al mondo della Terra di Mezzo.

Le prime immagini arrivano mentre sul web i fan festeggiano il decennale dall’uscita del primo film de Il Signore degli Anelli. Era, infatti, il 19 dicembre del 2001 quando negli USA (in Italia uscì un mese dopo) arrivò La Compagnia dell’Anello, trasposizione cinematografica tratta dal primo dei tre libri dell’imponente romanzo di Tolkien.

Peter Jackson ha compiuto cinquant’anni recentemente, ma gli ho fatto gli auguri di buon compleanno questa mattina. Non capiva perché. Sono passati dieci anni da quando La Compagnia dell’Anello uscì al cinema” ha scritto Ian McKellen (Gandalf) due giorni fa sul suo profilo Facebook.

All’epoca fu davvero una scommessa portare sul grande schermo un romanzo fantasy di simili dimensioni e diversi nel modo hanno storto il naso quando si venne a sapere che dietro la macchina da presa c’era un regista sconosciuto ai più e autore di commedie “strampalate”.

Il film venne nominato a 13 Oscar, ne vinse quattro (i due film successivi portarono la trilogia a un totale di 17 Oscar) e ottenne una valanga di riconoscimenti in tutto il Mondo, anche da parte della critica.

Come riporta HobbitFilm.iti fan dei romanzi di J.R.R. Tolkien si spaccarono nel giudizio sull’adattamento compiuto dagli sceneggiatori Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens – tuttavia a trilogia compiuta si può dire con una certa sicurezza che i tre sono riusciti a tradurre per il grande schermo un romanzo epico da molti giudicato impossibile da adattare, e con uno sforzo produttivo senza precedenti“.

Era il 20 marzo scorso quando sulla sua pagina Facebook, alle ore 23.05, Peter Jackson annunciò finalmente l’inizio delle riprese de Lo Hobbit. “Finalmente” perchè il film dovette superare ostacoli di ogni tipo prima di poter partire. False partenze, dispute sindacali sul set, problemi finanziari, problemi di salute del regista e, non per ultimo, anche cambi di regia. All’inizio era stato scelto Guillermo Del Toro in regia ma, a causa dei continui ritardi, fu obbligato – con un certo rammarico – a ritirarsi restando, comunque, co-sceneggiatore dei due film.

Tra i motivi del ritardo c’era anche l’impegno di Peter Jackson con Steven Spielberg per la regia della trilogia di Tintin. Con un balletto di ruoli il neozelandese, che doveva solo produrre The Hobbit, si è deciso a tornare dietro la macchina da presa per girare l’intero film direttamente in 3D. Le riprese saranno poi montate e divise in due parti.

In questi mesi Peter, sempre vicino ai suoi fan tolkieniani, ci sta facendo vivere ogni momento delle riprese – tutt’ora in atto sul set de Lo Hobbit – grazie ai lunghi videoblog che periodicamente condivide sulla sua pagina Facebook. Potete vedere quelli fino ad ora pubblicati cliccando qui.

Ambientato sessant’anni prima dei fatti di Il Signore degli Anelli – e suddiviso in due parti – Lo Hobbit segue le avventure di Bilbo Baggins, trascinato in un’epica ricerca per riavere il regno perduto dei nani di Erebor, conquistato dal drago Smaug. Contattato dallo stregone Gandalf il Grigio, Bilbo si ritrova in una compagnia di tredici nani guidati dal leggendario guerriero Thorin Scudodiquercia con cui affronterà un viaggio nelle Terre Selvagge, attraverso territori minacciosi tra Goblin e Orchi, Mannari letali e Ragni Giganti, Mutaforma e Stregoni. È durante una fuga che Bilbo incontra la creatura che cambierà la sua vita per sempre, Gollum-Sméagol. E troverà l’anello che, anni dopo, influenzerà il destino di molti.

Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato uscirà in Italia il 14 dicembre 2012, mentre la seconda parte, Lo Hobbit – Andata e Ritorno, arriverà a Natale 2013.

Bentornati nella Contea!

Grazie a Trailersland.com potete “godervi” il trailer anche con i sottotitoli in italiano.

Il trailer colpisce per la canzone Misty Mountains (Le Montagne Nebbiose). Si tratta di un antico e roco canto nanico, scritto dal celebre Tolkien e cantato sulle note del compositore Howard Shore. C’è chi dice che Misty Mountains diventerà anche il tema principale della colonna sonora dei prossimi due film.

Traduzione italiana del canto nanico “Misty Mountains” (Montagne Nebbiose).

Lontan sui monti fumidi e gelati
in antri fondi, oscuri, desolati,
prima che sorga il sol dobbiamo andare
i pallidi a cercar ori incantati.
Faceano i nani un dì magiche gesta,
battendo mazze qual campane a festa
dove dorme laggiù tetro un mistero
negli antri sotto la rocciosa cresta.

Per prenci antichi, degli elfi signori,
gli accumulati e balenanti ori
lavoravano ad arte, il dì ghermendo
per dare a gemme d’elsa altri splendori.
Trapuntavan di stelle le collane
i serti con baglior di drago immane,
poscia in ritorto fil di sole e luna
intessevan le luci in filigrane.
Lontan sui monti fumidi e gelati
in antri fondi, oscuri, desolati,
prima che sorga il sol dobbiamo andare
per esigere i nostri ori obliati.

Calici ed arpe cesellavan d’oro
e dove gli uomini non scavan, loro
vissero a lungo, ma dei lieti canti
né uom né elfo sentì mai il coro.
I pini sulle alture eran ruggenti,
alti gemevan nella notte i venti.
Rosso era il fuoco e distruggeva tutto,
gli alberi come torce eran splendenti.
Le campane s’udian per la vallata
e la faccia di ognun era sbiancata;
del fuoco più crudel, l’ira del drago
distrusse torri e case all’impazzata

Fumava il monte nel chiaror lunare;
i nani udir la morte ecco avanzare.
La casa abbandonarono, morendo
di sotto il drago nel chiaror lunare.
Lontan sui monti fumidi e gelati
in antri fondi, oscuri, desolati,
prima che sorga il sol dobbiamo andare
a riaver l’arpe e l’oro a noi strappati.

Testo originale di “Misty Mountains”.

Far over the misty mountains cold
To dungeons deep and caverns old
We must away ere break of day
To seek the pale enchanted gold.
The dwarves of yore made mightly spells,
While hammers fell like ringing bells
In places deep, where dark things sleep,
In hollow halls beneath the fells.

For ancient king and elvish lord
There many a gleaming golden hoard
They shaped and wrought, and light they caught
To hide in gems on hilt of sward.
On silver necklaces they strung
The flowering stars, on crowns they hung
The dragon-fire, in twisted wire
They meshed the light of moon and sun.
Far over the misty mountains cold
To dungeouns deep and caverns old
We must away, ere break of day,
To claim our long-forgotten gold.

Goblets they carved there for themselves
And harps of gold; where no man delves
There lay they long, and many a song
Was sung unheard by men or elves.
The pines were roaring on the height,
The winds were moaning in the night,
The fire was red, it flaming spread;
The trees like torches blazed with light.
The bells were ringing in the dale
And men looked up with faces pale;
The dragon’s ire more fierce than fire
Laid low their towers and houses frail.

The mountain smoked beneath the moon;
The dwarves, they heard the tramp of doom.
They fled their hall to dying fall
Beneath his feet, beneath the moon.
Far over the misty mountains grim
To dungeons deep and caverns dim
We must away, ere break of day,
To win our harps and gold from him!

The pines were roaring on the height,
The winds were moaning in the night,
The fire was red, it flaming spread;
The trees like torches blazed with light.
The bells were ringing in the dale
And men looked up with faces pale;
The dragon’s ire more fierce than fire
Laid low their towers and houses frail.

Trailer a pagamento: la SIAE risponde a Punto Informatico

Trailer a pagamento: la SIAE risponde a Punto InformaticoStefania Ercolani, direttore dell’Ufficio Multimedialità della SIAE, chiarisce con Punto Informatico alcune delle questioni circa le licenze richieste ai siti per la musica dei trailer: salvi i link ma non le pagine dei social network, se utilizzate con fini commerciali.

Anche se in altre occasioni SIAE ha detto di voler monitorare anche i social network, la distinzione significativa è piuttosto quella tra pagine commerciali e quelle di utenti privati che hanno un profilo o un sito senza scopo di lucro.

Scrive Punto Informatico: «Vietato parlare a SIAE di trailer come pubblicità, anzi, dal momento che, ribadisce in più occasioni, l’unica cosa che conta è se la musica in esso contenuta venga utilizzata in maniera nuova e diversa, intendendo per nuova e diversa qualsiasi tipo di sua distribuzione diverso da quello originale, anche se per il medesimo scopo di promozione: “La musica è soggetta a logorio più si utilizza più bisogna corrispondere il dovuto importo agli autori”.»

I siti che incastonano i trailer nelle proprie pagine generano con essi tanti e tali introiti pubblicitari da potersi permettere il pagamento della licenza richiesta senza compromettere la circolazione del trailer: Ercolani ha anticipato che si chiederanno 1800 euro l’anno, ma che vi sarà una “sorta di sconto d’introduzione“, e che prossimamente SIAE fornirà prezzi e ore totali di trailer che “potranno essere inserite o inglobate” all’interno dei siti commerciali (per il momento sono 10 ore ma si sta valutando la possibilità di aumentarle). Possibile, invece, il link diretto, che Ercolani dice “non generare responsabilità in quanto il contenuto non va ad arricchire la pagina“.

In sintesi se in qualche modo si diffonde un trailer e se ne trae un guadagno… bisogna pagare!

SIAE e i trailer a pagamento: arrivata la conferma!

SIAE e i trailer a pagamento: arrivata la conferma!Giorni fa la SIAE e l’Agis hanno avvisato diversi siti cinematografici di quanto segue: “ogni sito web che pubblica trailer è tenuto alla sottoscrizione di una licenza SIAE che impone il pagamento di 450 Euro a trimestre per la pubblicazione di un massimo di trenta trailer.

Dopo le diverse segnalazioni e reazioni di importanti siti (FantasyMagazine, Horror.it, Fantascienza.com e, oggi, anche LegaNerd, tanto per citarne alcuni) ecco arrivare il comunicato ufficiale della stessa SIAE che conferma tale pagamento:

La polemica oggi presente su newsletter e blog riguardo ai diritti sulla musica contenuta nei trailer, accende il faro su una regola da sempre contenuta nella legge italiana e nei trattati internazionali, per cui se una musica viene utilizzata l’autore di quella musica ha diritto ad un compenso. La SIAE è solo lo strumento attraverso il quale questa regola viene fatta rispettare.

Ricordiamo brevemente il contesto. In questi giorni la SIAE ha invitato numerosi siti di trailer a carattere commerciale a regolarizzare la propria posizione poiché diffondere al pubblico colonne sonore senza aver assolto i diritti rappresenta una violazione della legge. Nell’interesse di tutta la filiera cinematografica (incluse le riviste on line che si dedicano all’audiovisivo) è importante diffondere la cultura del rispetto dei diritti degli autori anche su Internet.

I magazine e i blog cinematografici on line e gli altri siti aumentano la loro attrattività verso gli utenti (e quindi verso gli inserzionisti pubblicitari) arricchendo con i trailer e con la musica in genere i loro contenuti. È una bella opportunità offerta dal digitale con costi che, grazie alle soluzioni tecnologiche disponibili, come embedding e deep link, sono ormai alla portata di moltissimi siti e blog. In questo modo la rete è un vivaio di iniziative e di idee ed è anche un motore di sviluppo economico. Chi riesce ad azzeccare l’idea commercialmente più valida e a veicolarla ad un pubblico sempre più vasto, ha la possibilità di beneficiare economicamente della sua attività e del suo spirito imprenditoriale.

La musica è chiaramente tra le materie prime dei contenuti audiovisivi come i trailer. Dov’è la sorpresa se un’impresa deve pagare quando si procura le materie prime per fare business? Grazie ai produttori e ai distributori cinematografici i trailer arrivano pronti all’uso ai siti e alle riviste on line che trattano dell’argomento. L’unico diritto da pagare è quello per le colonne sonore. Chi le utilizza dovrebbe trovare tutti i titolari delle varie musiche, ma con la licenza della SIAE gli utenti risolvono il problema con un unico pagamento.

La licenza della SIAE è quindi una soluzione pratica per chi vuole rispettare la legge.

La questione dei trailer e più in generale dei contenuti audiovisivi promozionali è stata trattata con l’AGIS e con l’ANICA, che rappresenta produttori e distributori, ovvero coloro che sono anche i proprietari originali dei trailer.

Roma, 27 ottobre 2011

Nell’articolo pubblicato oggi da Punto Informatico è possibile leggere le risposte di Stefania Ercolani, direttore dell’Ufficio Multimedialità della SIAE, che cerca di chiarire alcuni dei punti della vicenda rispondendo ad alcune delle domande poste da PI.

Secondo la SIAEriporta WebNewsattorno ai trailer si sarebbe costruito un vero e proprio mercato e per questo motivo occorre redistribuire la ricchezza relativa con chi ha contribuito alla creazione di tali proprietà intellettuali mettendo a disposizione la propria creatività, le proprie musiche e le proprie produzioni sotto copyright.

Enel Blogger Award 2012
VOTAMI


RosatiLuca.it partecipa all'Enel Blogger Award 2012

Enel Blogger Award 2012
VOTAMI

Archivi

Dal Twitter @rosati_luca

Compra Dai blog alla tua tavola