La Warner Bros. ha diffuso il primo trailer italiano ufficiale de “Lo Hobbit: un Viaggio Inaspettato” di Peter Jackson, che – vi ricordo – uscirà in Italia il 14 dicembre di questo anno.
Esattamente un mese fa uscì il primo trailer in inglese, gioia non solo per i miei occhi ma anche per tutti i tolkieniani sparsi nel mondo. Vi invito a leggere il mio lungo articolo a riguardo.
Il doppiaggio italiano potrebbe far storcere il naso ad alcuni di voi ma tenete presente che – il doppiaggio – è ancora provvisorio.
Come avvisa Trailersland i doppiatori non definitivi che hanno partecipato al trailer sono:
Bilbo anziano (Ian Holm) – GIORGIO LOPEZ
Gandalf (Ian McKellen) – LUCIANO DE AMBROSIS
Bilbo giovane (Martin Freeman) – FABRIZIO VIDALE
Gollum (Andy Serkis) – FRANCESCO VAIRANO
Thorin (Richard Armitage) – ALESSANDRO BUDRONI
Buona visione!
Purtroppo in questo nuovo film non ci sarà più la straordinaria voce del doppiatore Gianni Musy che, il 7 ottobre 2011, ci lasciò creando davvero tanta malinconia a chi, da sempre, ha avuto modo di apprezzarlo in tanti film da lui doppiati.
Ecco il 5° videoblog di Peter Jackson direttamente dal set de Lo Hobbit.
Questo nuovo video di produzione è focalizzato sulle riprese in esterni, in particolare sul piano logistico. Diamo anche un’occhiata alla troupe di seconda unità, che vede impegnato Andy Serkis alla regia, e il ritorno di Elijah Wood a Hobbiville.
…E finalmente il trailer de Lo Hobbit di Peter Jackson uscì! Questa notte, dopo un’attesa durata mesi, è arrivato online il trailer dedicato a Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato, primo dei 2 nuovi film dedicati al mondo della Terra di Mezzo.
Le prime immagini arrivano mentre sul web i fan festeggiano il decennale dall’uscita del primo film de Il Signore degli Anelli. Era, infatti, il 19 dicembre del 2001 quando negli USA (in Italia uscì un mese dopo) arrivò La Compagnia dell’Anello, trasposizione cinematografica tratta dal primo dei tre libri dell’imponente romanzo di Tolkien.
“Peter Jackson ha compiuto cinquant’anni recentemente, ma gli ho fatto gli auguri di buon compleanno questa mattina. Non capiva perché. Sono passati dieci anni da quando La Compagnia dell’Anello uscì al cinema” ha scritto Ian McKellen (Gandalf) due giorni fa sul suo profilo Facebook.
All’epoca fu davvero una scommessa portare sul grande schermo un romanzo fantasy di simili dimensioni e diversi nel modo hanno storto il naso quando si venne a sapere che dietro la macchina da presa c’era un regista sconosciuto ai più e autore di commedie “strampalate”.
Il film venne nominato a 13 Oscar, ne vinse quattro (i due film successivi portarono la trilogia a un totale di 17 Oscar) e ottenne una valanga di riconoscimenti in tutto il Mondo, anche da parte della critica.
Come riporta HobbitFilm.it “i fan dei romanzi di J.R.R. Tolkien si spaccarono nel giudizio sull’adattamento compiuto dagli sceneggiatori Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens – tuttavia a trilogia compiuta si può dire con una certa sicurezza che i tre sono riusciti a tradurre per il grande schermo un romanzo epico da molti giudicato impossibile da adattare, e con uno sforzo produttivo senza precedenti“.
Era il 20 marzo scorso quando sulla sua pagina Facebook, alle ore 23.05, Peter Jackson annunciò finalmente l’inizio delle riprese de Lo Hobbit. “Finalmente” perchè il film dovette superare ostacoli di ogni tipo prima di poter partire. False partenze, dispute sindacali sul set, problemi finanziari, problemi di salute del regista e, non per ultimo, anche cambi di regia. All’inizio era stato scelto Guillermo Del Toro in regia ma, a causa dei continui ritardi, fu obbligato – con un certo rammarico – a ritirarsi restando, comunque, co-sceneggiatore dei due film.
Tra i motivi del ritardo c’era anche l’impegno di Peter Jackson con Steven Spielberg per la regia della trilogia di Tintin. Con un balletto di ruoli il neozelandese, che doveva solo produrre The Hobbit, si è deciso a tornare dietro la macchina da presa per girare l’intero film direttamente in 3D. Le riprese saranno poi montate e divise in due parti.
In questi mesi Peter, sempre vicino ai suoi fan tolkieniani, ci sta facendo vivere ogni momento delle riprese – tutt’ora in atto sul set de Lo Hobbit – grazie ai lunghi videoblog che periodicamente condivide sulla sua pagina Facebook. Potete vedere quelli fino ad ora pubblicati cliccando qui.
Ambientato sessant’anni prima dei fatti di Il Signore degli Anelli – e suddiviso in due parti – Lo Hobbit segue le avventure di Bilbo Baggins, trascinato in un’epica ricerca per riavere il regno perduto dei nani di Erebor, conquistato dal drago Smaug. Contattato dallo stregone Gandalf il Grigio, Bilbo si ritrova in una compagnia di tredici nani guidati dal leggendario guerriero Thorin Scudodiquercia con cui affronterà un viaggio nelle Terre Selvagge, attraverso territori minacciosi tra Goblin e Orchi, Mannari letali e Ragni Giganti, Mutaforma e Stregoni. È durante una fuga che Bilbo incontra la creatura che cambierà la sua vita per sempre, Gollum-Sméagol. E troverà l’anello che, anni dopo, influenzerà il destino di molti.
Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato uscirà in Italia il 14 dicembre 2012, mentre la seconda parte, Lo Hobbit – Andata e Ritorno, arriverà a Natale 2013.
Bentornati nella Contea!
Grazie a Trailersland.com potete “godervi” il trailer anche con i sottotitoli in italiano.
Il trailer colpisce per la canzone Misty Mountains (Le Montagne Nebbiose). Si tratta di un antico e roco canto nanico, scritto dal celebre Tolkien e cantato sulle note del compositore Howard Shore. C’è chi dice che Misty Mountains diventerà anche il tema principale della colonna sonora dei prossimi due film.
Traduzione italiana del canto nanico “Misty Mountains” (Montagne Nebbiose).
Lontan sui monti fumidi e gelati
in antri fondi, oscuri, desolati,
prima che sorga il sol dobbiamo andare
i pallidi a cercar ori incantati.
Faceano i nani un dì magiche gesta,
battendo mazze qual campane a festa
dove dorme laggiù tetro un mistero
negli antri sotto la rocciosa cresta.
Per prenci antichi, degli elfi signori,
gli accumulati e balenanti ori
lavoravano ad arte, il dì ghermendo
per dare a gemme d’elsa altri splendori.
Trapuntavan di stelle le collane
i serti con baglior di drago immane,
poscia in ritorto fil di sole e luna
intessevan le luci in filigrane.
Lontan sui monti fumidi e gelati
in antri fondi, oscuri, desolati,
prima che sorga il sol dobbiamo andare
per esigere i nostri ori obliati.
Calici ed arpe cesellavan d’oro
e dove gli uomini non scavan, loro
vissero a lungo, ma dei lieti canti
né uom né elfo sentì mai il coro.
I pini sulle alture eran ruggenti,
alti gemevan nella notte i venti.
Rosso era il fuoco e distruggeva tutto,
gli alberi come torce eran splendenti.
Le campane s’udian per la vallata
e la faccia di ognun era sbiancata;
del fuoco più crudel, l’ira del drago
distrusse torri e case all’impazzata
Fumava il monte nel chiaror lunare;
i nani udir la morte ecco avanzare.
La casa abbandonarono, morendo
di sotto il drago nel chiaror lunare.
Lontan sui monti fumidi e gelati
in antri fondi, oscuri, desolati,
prima che sorga il sol dobbiamo andare
a riaver l’arpe e l’oro a noi strappati.
Testo originale di “Misty Mountains”.
Far over the misty mountains cold
To dungeons deep and caverns old
We must away ere break of day
To seek the pale enchanted gold.
The dwarves of yore made mightly spells,
While hammers fell like ringing bells
In places deep, where dark things sleep,
In hollow halls beneath the fells.
For ancient king and elvish lord
There many a gleaming golden hoard
They shaped and wrought, and light they caught
To hide in gems on hilt of sward.
On silver necklaces they strung
The flowering stars, on crowns they hung
The dragon-fire, in twisted wire
They meshed the light of moon and sun.
Far over the misty mountains cold
To dungeouns deep and caverns old
We must away, ere break of day,
To claim our long-forgotten gold.
Goblets they carved there for themselves
And harps of gold; where no man delves
There lay they long, and many a song
Was sung unheard by men or elves.
The pines were roaring on the height,
The winds were moaning in the night,
The fire was red, it flaming spread;
The trees like torches blazed with light.
The bells were ringing in the dale
And men looked up with faces pale;
The dragon’s ire more fierce than fire
Laid low their towers and houses frail.
The mountain smoked beneath the moon;
The dwarves, they heard the tramp of doom.
They fled their hall to dying fall
Beneath his feet, beneath the moon.
Far over the misty mountains grim
To dungeons deep and caverns dim
We must away, ere break of day,
To win our harps and gold from him!
The pines were roaring on the height,
The winds were moaning in the night,
The fire was red, it flaming spread;
The trees like torches blazed with light.
The bells were ringing in the dale
And men looked up with faces pale;
The dragon’s ire more fierce than fire
Laid low their towers and houses frail.
E’ online da un paio di giorni il 4° videoblog di Peter Jackson dal set de Lo Hobbit.
Il regista e i suoi collaboratori spiegano tutti i dettagli sulla tecnologia 3D con cui è stato girato il film, mostrando le attrezzature e i principi delle riprese in stereoscopia. Nel filmato vediamo diversi momenti dietro le quinte (principalmente sul set di Bosco Atro) e diverse scene con Martin Freeman, i Nani e Gandalf. E’ presente anche una inquadratura di Elijah Wood che guarda il film in 3D. Infine l’intervento degli illustratori Alan Lee e John Howe… e alcuni loro concept disegnati in 3D!
Ecco il videoblog sottotitolato da HobbitFilm.it e TrailersLand.com.
Ecco online il terzo videoblog de Lo Hobbit, lungo 13.26 minuti e ricco di informazioni interessanti.
Proprio nelle prime scene, con Peter Jackson, vediamo il passaggio da Wellington (Nuova Zelanda) ai Pinewood Studios (Londra), dove vennero girati i primi film di James Bond e dove vengono girate in questi giorni alcune scene de Lo Hobbit.
In seguito vediamo scene delle riprese del primo blocco di riprese, incluso il famoso capitolo Indovinelli nell’Oscurità, con Gollum e Bilbo. Successivamente vediamo diverse scene divertenti con i nani e con le loro controfigure per gli effetti di scala.
Vediamo anche scene dal 35esimo giorno di riprese, in cui Andy Serkis gira scene nei boschi dei Troll, e scopriamo che nel film i nani parleranno un po’ di linguaggio dei nani.
Il giorno 38 si girano alcune scene a Granburrone, con Elrond (Hugo Weaving), i nani e anche Galadriel (Cate Blanchett). Ann Maskrey ci mostra il nuovo costume di scena della splendida elfa.
Poco dopo, apprendiamo che i nani suoneranno i loro strumenti e canteranno come nei libri, e successivamente che John Rhys-Davies alla fine è riuscito a fare visita al set.
Infine, scopriamo ufficialmente cosa verrà girato a Londra e negli ultimi secondi vediamo… beh, vi lascio la sorpresa.
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