25 anni dopo torna We Are The World, l’inno scritto da Michael Jackson e Lionel Richie negli anni 80. Le star della musica hanno unito il loro talento per fare raccogliere fondi a favore delle vittime del terremoto di Haiti.
Ieri durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Vancouver è stato presentato in anteprima il video della nuova versione di We Are The World. Diretto dal regista premio Oscar Paul Haggis, il video è introdotto da un discorso dell’attore Jamie Foxx, che invita tutti a donare attraverso il sito della We Are The World Foundation. Poi parte la musica.
Il primo a cantare è il più giovane del gruppo, Justin Bieber di soli 15 anni, e poi seguono tutti gli altri artisti: Janet Jackson, Celine Dion, Miley Cyrus, Lil Wayne, Will.I.Am, Barbra Streisand, Usher, Mary J. Blige, Fergie, Jennifer Hudson, Kanye West, Toni Braxton, Pink, Nicole Scherzinger, Akon, LL Cool J e tantissimi altri.
Ecco il video ufficiale che accompagna la canzone. Che ne pensate?
Da qualche settimana sono entrato a far parte del gruppo editoriale di “Italia è… Magazine – I colori dell’informazione“, e infatti già dal prossimo numero, che fra una settimana uscirà in tutte le edicole, potrete visionare una mia piccola rubrica, intitolata “Inter Nos“.
Realizzato dal Gruppo Costa Editore, Italia è… Magazine è un periodico che tratta di attualità, turismo e cultura, inerente totalmente alla nostra bellissima Italia, appunto.

Proprio oggi ho inaugurato anche la mia collaborazione sul sito/blog ufficiale di questo periodico, pubblicando il mio primo articolo, che (ahimè!) non tratta di bellissime cose. Infatti ho deciso di aprire questa mia personale rubrica dando maggior eco agli aiuti umanitari a favore del popolo di Haiti, che, come ormai sapete tutti, giorni fa è stato violentemente colpito da un terremoto di magnitudo 7.0, causando fino ad ora oltre 20mila morti. L’articolo che ho scritto non è altro che un copia-incolla dello stesso che pubblicai giorni fa sul mio blog e su Vasto Blogolandia… tutte ottime possibilità per far girare maggiormente queste notizie. Aggiungo inoltre che, per lo meno sul sito di Italia è… Magazine, non tratterò solo di attualità, ma anche di tanti altri argomenti (curiosità, news dal web e approfondimenti su diverse altre tematiche, etc.).
Sul prossimo numero della rivista, che, come ho detto uscirà fra non meno di una settimana, tratterò in una 15ina di righe de I social network e la propria identità.
A favore delle vittime del terremoto avvenuto ad Haiti, numerose sono le organizzazioni umanitarie impegnate negli aiuti e che hanno già organizzato raccolte di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

SMS
Per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana ”Pro Emergenza Haiti” basta inviare un sms da numero ‘Wind’ e ’3′ al 48540. Il numero sarà attivo fino al 27 gennaio. I fondi saranno utilizzati per sostenere l’impegno umanitario della Croce Rossa Italiana sul territorio di Haiti, colpito dal terremoto.
Anche “Agire” che coordina molte ong italiane, tra cui Amref e Save the children, si è attivata per raccogliere risorse e fornire immediata assistenza alle popolazioni colpite. È possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia. La numerazione è attiva fino al 31 gennaio 2010.
Sul sito della Casa Bianca vi sono le istruzioni per mandare aiuti alle vittime del terremoto ad Haiti. Le donazioni alla Croce Rossa possono essere fatte online tramite lo stesso sito, oppure si possono donare 10 dollari mandando un messaggio con la parola Haiti al numero di cellulare 90999.
CONTI CORRENTE
AVSI
Per chi volesse fare una donazione:
- indicando nella causale “terremoto Haiti”: Credito Artigiano – Sede Milano Stelline, Corso Magenta 59
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 ;
- per bonifici dall’estero:
IBAN IT 68 Z0351201614000000005000 , BIC (Swift code) ARTIITM2 Conto corrente postale n° 522474, intestato AVSI ;
- donazioni online o dalla home page del sito.
Tratto da laStampa.it:
Una catastrofe. Mai un terremoto di tale portata aveva devastato Haiti, anche se per ora è impossibile valutare appieno le conseguenze del sisma che ieri sera, le 16.53 ora locale, quasi le 23 in Italia, ha colpito l’isola di Haiti e in particolare la capitale, Port-au-Prince. Si teme che i morti siano centinaia. Il centro città è stato completamente distrutto. Sono crollati numerosi edifici pubblici, compresi il palazzo presidenziale e la sede della missione delle Nazioni unite sull’isola. Le comunicazioni telefoniche sono interrotte. Gli Stati uniti si sono già mobilitati per inviare soccorsi e aiuti d’urgenza alla popolazione, mentre tutte le capitali hanno preso contatto con le proprie rappresentanze diplomatiche sul posto.
Il sisma che ha colpito Haiti, di magnitudo 7.0, è il più violento dal 1770 secondo i dati forniti dall’Usgs, l’Istituto di Geofisica americano. Il terremoto principale, seguito da diverse scosse di assestamento di magnitudo superiore a 5, si è prodotto alle 16.53 locali con epicentro a 15 chilometri ad ovest dalla capitale Port-au-Prince (due milioni di abitanti) e a una profondità di 8 chilometri. Il centro di prevenzione tsunami statunitense ha lanciato l’allerta per gran parte delle Antille – Cuba, Haiti, Repubblica Domenicana e Bahamas – e lo ha poi revocato.
Il presidente degli Stati uniti Barack Obama è intervenuto neppure un’ora dopo il sisma per esprimere il suo cordoglio: «I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutti coloro che sono stati colpiti da questo terremoto», ha dichiarato Obama in un comunicato. «Seguiamo la situazione da vicino e siamo pronti ad andare in aiuto del popolo di Haiti».
Potete seguire il terremoto in tempo reale su Tgcom.
Di seguito ecco i primi video che stanno iniziando a circolare in Rete…
(continua…)
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