Emozionante è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere i 30 anni di Radio Deejay, la festa che la sera del 31 gennaio – all’interno del Mediolanum Forum di Assago (MI) – ha entusiasmato 15mila persone.
Devo dire la verità: è stato lo spettacolo più bello a cui ho potuto assistere fino ad ora!
Non me ne vogliano quelli di m2o se uso un loro motto ma la festa di/per Radio Deejay è stato spettacolo allo stato puro dalle ore 21 all’1 di notte. Hashtag ufficiale dell’evento: #GrandiDa30Anni.
Al mio arrivo lì al Forum, in compagnia del buon @_BrunoPaolo_ eravamo in tantissimi! Fregandocene della neve che giusto quella sera doveva pioverci addosso, abbiamo atteso le 19.30 quando, finalmente, si è potuto varcare l’ingresso ed entrare nella location.
Ore 21.15: l’inizio della fine mi verrebbe da scrivere, e ovviamente ne parlo in positivo!
Tre i “tempi” dello show, divisi in ordine cronologico: anni ‘80, anni ‘90 e anni ‘00. Ad aprire ogni sessione una session del corpo di ballo e una sfilata di bellissime modelle vestite in modo particolare a seconda del decennio rappresentato.
Si parte sulle note di un coro femminile che intona e reinterpreta in modo molto originale alcuni grandi classici della musica internazionale.
Al termine è il turno di uno dei personaggi più attesi: arriva Albertino! Il palchetto che lo ospita si alza verso l’alto al centro del Forum. Partono musica dance e luci stroboscopiche che creano un effetto disco totalmente coinvolgente. Gli spettatori impazziscono, e io con loro.
A condurre l’intero show arriva quel bel furore di Linus. Elegante, simpatico, un uomo tutto d’un pezzo, Linus ha presentato – a mio parere – alla stragrande per ogni singolo minuto di questo megaparty. (L’ho già detto che è stato lo spettacolo più bello a cui ho potuto assistere fino ad ora ?)
Belle le sue frasi a noi spettatori e a loro ospiti, ma belle anche le frasi che – in nottata – ha pubblicato sul suo blog: “Ci vorrà tempo per elaborare non solo questa serata ma addirittura questi trent’anni. Con calma, un giorno.” Hai tutto il tempo Linus, io fra altri 10-20-30 anni vorrò rivivere un ugual serata!
Musica, sfilate, balli, tante canzoni, infiniti ospiti, scambi continui di battute tra i partecipanti, molti i ricordi narrati al pubblico presente… insomma: non una festa ma la festa! Senza un attimo di pausa se non di qualche secondo per far entrare/salire gli ospiti sul palco è stato un continuo divertimento nel ripercorrere i primi 30 anni dell’emittente Radio più famosa, fondata da Claudio Cecchetto il 1° febbraio 1982.
Come riporta Newnotizie.it: “Per l’occasione una quantità esagerata di ospiti; il solo elenco dei nomi basterebbe per riempire questo articolo. Un palco imponente con due grandi balconate ai lati dove spuntano tutti gli ospiti della serata. Una passerella parte dal palco fino a raggiungere un palco più piccolo posto proprio in mezzo al pubblico.”
E come non dargli torto? C’erano ovviamente Linus e Albertino, ma anche Fiorello, Jovanotti, Gerry Scotti, Nicola Savino, Platinette, i Club Dogo, Giuliano Palma, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni, Victoria Cabello, Federica Paninucci, Max Pezzali, Marco Baldini, Nikki, Checco Zalone, Aldo Giovanni e Giacomo, il Ranzani di Cantù, Elio e le Storie Tese, il Trio Medusa, Amadeus, J-Ax, Renzo Rosso, Claudio Cecchetto, Fabio Volo, Giovanni Vernia aka Jonny Groove, Guido Bagatta, Ferrari, Biagio Antonacci, Marracash, Caterina Balivo, Filippa Lagerback, Daniele Bossari, Emeli Sandè, Rudy Zerbi, Guido Meda, Valentino Rossi tramite video-messaggio (poichè impegnato in Malesia)… e per concludere, nel finale in consolle, Molella, Fargetta e Prezioso con affianco Claudio Coccoluto e Joe T Vannelli! [Li trovate su Twitter]
Assenti, causa neve, Luciana Littizzetto e Michelle Hunziker (la mia adorata che mai conoscerò, uff!).
Non tutti hanno partecipato attivamente, percorrendo la passerella e chiacchierando con il pubblico, ma grazie ai collegamenti con le tribune hanno potuto degnamente lasciare il segno.
Tra gli ospiti che hanno calpestato la passerella il primo è stato Gerry Scotti. Una bomba, un uomo pieno di grinta, non era come quando presenta Il Milionario… no no, quì ha cacciato un’altra parte migliore di sè: il divertimento e la complicità estrema con il pubblico, raccontando tutti i primi momenti di quando approdò in Radio Deejay dopo essere stato chiamato l’anno prima da Claudio Cecchetto.
Un collegamento con alcuni strani personaggi in attesa di entrare nel Forum e arrivano tante altre risate: sono Aldo, Giovanni e Giacomo che, per errore, hanno i biglietti di ingresso a Radio 105.
E’ il turno di Platinette a cui segue Nicola Savino. Dall’alto portano il proprio augurio i Club Dogo, Giuliano Palma, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni, Victoria Cabello e Federica Paninucci.
Arriva il primo cantante della serata: Max Pezzali. L’ex 883 propone un apprezzatissimo medley con “Hanno ucciso l’uomo ragno” (“questa è quella con cui ho cominciato tutto” afferma), “Nord sud ovest est“, “Sei un mito” e “Come mai“. Giudici d’eccezione, in collegamento, Ariso e Morgano, ovvero Marco Baldini e Fiorello. Max Pezzali si congeda dal pubblico con “L’ultimo bicchiere” in coppia con Nikki.
Ci si ricollega con la balconata di sinistra dove Linus ha raggiunto Elio e le Storie Tese. Battute a gò gò erano assicurate. Elio era influenzato ma la sua presenza si è notata ugualmente. Riprenditi Elio!
Luci spente. Qualche secondo di attesa. Parte il putiferio tra gli spettatori che circondano la passerella: è arrivato Jovanotti. Elegantissimo, imbraccia la chitarra ed intona, unplugged, “Gente della notte“. L’emozione di ascoltarlo dal vivo è stata la stessa dell’agosto 2008 quando partecipai al suo concerto nella mia città.
Lo raggiunge Albertino e, dopo uno scambio di ricordi in cui viene descritto il Jovanotti dell’87 (il 2 ottobre di quell’anno entrò in Radio), ecco arrivare un ospite in atteso. Seppur tramite videomessaggio Valentino Rossi, dalla Malesia, si unisce agli auguri di buon compleanno a Radio Deejay.
Anche per Lorenzo Cherubini è il momento del medley: “Sei come la mia moto“, “Serenata rap“, “Tanto” e “Il più grande spettacolo dopo il Big bang“. Altri saluti illustri dalle balconate: Guido Bagatta, Ferrari, Biagio Antonacci, Marracash, Caterina Balivo, Filippa Lagerback, Daniele Bossari.
Lo show continua, giunge anche il Trio Medusa che rievoca il 1° febbraio 1982 quando la radio aprì. Dopo di loro ecco la simpatia di Checco Zalone che canta la sua “Siamo una squadra fortissimi“: indimenticavile la battuta “Se penso che è possibile ottenere il successo con una ca**ta così vuol dire che c’è speranza per tutti!“. A seguire un’altra star. Scrittore, vocalist, conduttore: Fabio Volo arriva sul palco e canta “Nel sole” di Al Bano.
L’ultima… anzi, la penultima parte del party è aperta da Emeli Sandè. Dall’alto compaiono Beppe Fiorello e Guido Meda urlante “Linus c’è!“.
Sul palco giunge successivamente Marco Baldini e, poco dopo, l’attesissimo compagno: Fiorello. Si ritorna, almeno per una sera, al Fiorello cantante, con quei successi rivisitati in chiave dance che avevano davvero spopolato anni fa. Quando ha ricantato “La Nebbia agli irti colli” sono tornato bambino.
Onstage lo raggiungono Linus, Albertino, Jovanotti e Gerry Scotti per chiamare, finalmente, Claudio Cecchetto il quale non risparmia racconti degli inizi della sua creatura. Gran finale con tutti gli ospiti in passerella (a ballare, a salutare, a scattare foto, a farsi scattare foto) mentre in consolle si alternano Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso, affiancati da Claudio Coccoluto, Joe T Vannelli e Digei Angelo. Fino all’1 di notte l’intero forum stava ballando all’impazzata.
Ho scritto davvero tanto, ma vi assicuro che ho tanto altro da dire ma preferisco tenere per me quella gioia continua. Per una sera ho fatto parte anche io di Radio Deejay e non potevo aspettarmi di meglio!
Alcuni miei scatti fotografici potete vederli su Flickr e su Facebook (foto ufficiali e personali).

Matteo Bellini - Cuoco Personale
Un’esperienza decisamente gustosa quella che ho vissuto domenica sera in compagnia di amici: una elegante e divertente cena sotto la maestria di Matteo Bellini, alias Cuoco Personale.
Come ci descrive lui stesso, lo scopo di Cuoco Personale è ben preciso: avvicinare ed appassionare qualsiasi individuo alla cucina tramite un servizio di cuoco a domicilio, di corsi culinari su misura, di organizzazione di gite enogastronomiche alla scoperta dei vari territori e molto altro.
Non avevo mai avuto occasione di usufruire di un servizio di cuoco a domicilio e domenica, grazie all’ospitalità della coppia di Creativi Digitali, ho potuto trascorrere diverse ore tra risate, lo stare bene e – soprattutto – gustando delle ottime ricette offerte, consigliate ed elegantemente preparate da Matteo.
Inizio-cena all’insegna della tenerezza (non saprei descriverla meglio) grazie a una Focaccia a forma di viso preparata con cura non solo da Cuoco Personale ma anche dalla sua ‘particolare’ assistente Sara, figlia dei proprietari di casa, che si è divertita ai fornelli diventando una piccola chef per una sera. I diversi anni trascorsi da Matteo nella gestione ristorativa del WWF e di Save the Children sono una prova della professionalità anche quando gli assistenti sono di molti anni più piccoli, e i suoi consigli non sono da meno.
Con contorno di Focaccia all’Erba Cipollina e Pane in cassetta al Pomodoro, abbiamo avuto il piacere di assaggiare dei Muffin alla Paprika con cuore di Taleggio su Crema di Piselli e Menta, quest’ultima desiderata da più e più giorni dopo averla visionata in una delle tante ricette di Matteo pubblicate sul suo blog. Giuro, non avevo mai pensato all’accoppiata piselli-menta – forse neanche voi – e devo dire che per il mio palato è stata una bella novità.

Muffin alla Paprika con cuore di Taleggio su Crema di Piselli e Menta
L’avventura gastronomica è proseguita con dei Waffel al Pomodoro con spuma di Mozzarella di Bufala ed olio al Basilico, seguita da due diverse creme: di Carote e Zenzero con Formaggio di Malga e di Porri e Patate con Chips di Parmigiano che – credetemi – non sono solo da assaggiare, ma da divorare!
Il piatto di Riso Nero con Salsa di Zafferano e code di Gamberone marinate al Lime è stata una scoperta per me. La dose della salsa di zafferano non era esagerata e ho potuto sentire anche tutto il sapore nato dall’unione del riso nero con il pesce. Ecco, uno dei tanti pregi che ho notato in Cuoco Personale è sicuramente l’equilibrio di cui sono fatti i suoi piatti: non puoi assolutamente ignorare un ingrediente mentre gusti il piatto e, il poterli assaporare tutti e distinguerli per bene, ti fa apprezzare ancora maggiormente la ricetta, alle cui combinazioni – forse – non ci avresti davvero mai pensato.
Bocconcini di Pollo marinati alla Senape con Pancetta affumicata su Crema di Sedano-Rapa e Radicchi di Treviso al forno con Salsa alle Noci è il piatto che ci ha accompagnato fino all’arrivo del dolce. Io ero personalmente pieno ma non mi sono tirato indietro alla degustazione di questi bocconcini. Inutile dirlo, ma un pollo marinato con pancetta e crema… ne tira subito un altro! Allargate la cinta, ne vale la pena.

Torta di Pane e Mele con Panna montata alla Cannella e Gelatina di Melagrana
Un buon caffè seguito da un brindisi di quella ‘divina bevanda’, quale l’Idromele, ha concluso una cena che vale la pena vivere più volte in un mese.
Ringrazio la compagnia di tutti, ma soprattutto la bravura, la semplicità e la professionalità di Matteo: ti studia, capisce i tuoi gusti, ti suggerisce e stila il menù, si occupa della spesa e del servizio in tavola e infine… crea. Cosa volete di più?
Venerdì scorso ho partecipato al Blogger Day, anteprima del 36° Motor Show di Bologna dedicata a uffici stampa e bloggers.
Tanti stand, tante marche automobilistiche, tante hostess, tante macchine, tante foto… ma anche tanta spensieratezza e voglia di stare hanno accompagnato una trentina di bloggers nell’arco di tutta la giornata. Un’esperienza per me davvero unica.
In compagnia di Claudio Gagliardini, Rudy Bandiera, Matteo Bianconi, Piero Babudro, Roberto Rossi e molti altri, la giornata si è “svincolata” tra diversi test drive, motori e interviste.
Il mio reportage sull’intera giornata potete trovarlo su News VetrinaMotori.it, oppure leggerlo qui di seguito.
Test drive, visite agli stand, interviste e tante foto ricordo hanno riempito l’intera nostra giornata in fiera.
Come da comunicato ufficiale, confermata l’iniziativa di Electric City ‘powered by Enel’ dedicata al settore delle auto ad alimentazione elettrica. Nel padiglione n°30 abbiamo avuto la possibilità di testare vetture come la Renault Kangoo e le due Volvo C30 Full Electric e V60 Plug-In Hybrid.
Ci ha fatto sorridere vedere la presenza anche di una DeLorean DMC-12, alimentata elettricamente e non al plutonio come nella famosa saga cinematografica di Ritorno al Futuro.
Nel corso dell’evento principale sarà possibile provare anche la Smart fortwo, l’auto utilizzata nel progetto di Enel, in collaborazione proprio con Smart per la mobilità sostenibile chiamato e-mobility Italy, già da ora in sperimentazione a Milano, Roma e Pisa.
La giornata al Motor Show è proseguita con visite presso i padiglioni delle principali case automobilistiche (Mercedes, Ford, Volvo, Volkswagen, Fiat e altre ancora). Tra le bellissime vetture in mostra e le bellissime hostess degli stand, tanti gli scatti fotografici che, ora dopo ora, hanno effettuato giornalisti e blogger.
Presso l’area esterna 42/2, nella pista Fiat/Lancia, abbiamo guidato le 500 e le Ypsilon dotate di motori Twin-Air. Abbiamo potuto testare i nuovi sistemi Hill Holder e Start/Stop, frutto della ricerca e dello sviluppo portati avanti da Fiat Powertrain Technologies, che impiegano il rivoluzionario sistema MultiAir. Hill Holder e Start/Stop di Bosch permettono, rispettivamente, di inquinare di meno risparmiando carburante e di agevolare notevolmente le partenze in salita.
Nel padiglione 32, denominato Luxury Time, abbiamo potuto sognare girando tra vetture che ci hanno lasciati letteralmente a bocca aperta. Presenti, infatti, tante supercar di lusso: la Aston Martin Virage coupè, la Ferrari 458 Italia, la Jaguar XKR-S Convertibile, la Lamborghini Aventador LP 700-4, la Lotus Evora S, la Maserati Gran Turismo S MC Sport Line, la Maybach 62 S, la McLaren MP4 12c e la Pagani Zonda S.
Il padiglione 31 non è stato da meno. Oltre 3.000 metri quadrati di mostra con le vetture più amate e ammirate che fino agli anni ’80 hanno animato le strade del nostro paese. Il Motor Show ha omaggiato in questo modo i 150 anni dell’Unità d’Italia, esaltando l’eleganza del settore automotive con il suo affascinante sapore vintage e d’altri tempi. Per l’occasione, l’intera area, denominata Icon Cars, ha ospitato vetture provenienti da musei e collezioni private uniche nel loro genere: dalle ancetres, le vetture di inizio secolo scorso, alle prime berline, dalle auto che hanno corso le prime Mille Miglia a una rassegna di vetture da competizione vincitrici di diversi trofei, su pista e su strada.
Durante il pomeriggio non solo blogger in giro per la fiera. Ad accompagnarci tra i padiglioni anche Ilaria Cataldo, incoronata Madrina su Facebook nell’ambito del concorso “Diventa la madrina 2.0 del Motor Show“.
Tra i diversi appuntamenti anche l’esclusiva visita al padiglione 36, il Paddock della Mobil 1 Arena. Al suo interno diversi meccanici giapponesi del Team Orange erano intenti a preparare le proprie vetture per gli eventi dei giorni successivi. L’occasione ha permesso di poter effettuare loro tante domande e soddisfare le curiosità con chi, l’evento, lo vive da protagonista su quattro ruote.
L’Amministratore Delegato di GL Events/Motor Show, Giada Michetti, esaltando il ruolo dei blogger e del web nella comunicazione dei nostri giorni, ha concluso questa splendida giornata.
Gran parte dei miei scatti fotografici dedicati al Blogger Day del Motor Show 2011 potete vederli su Flickr e su Facebook.




Accanto alla operosa attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri del nostro paese, il Banco Alimentare organizza ogni anno, l´ultimo sabato di novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Hashtag su Twitter: #collettaalimentare.
Ormai giunta alla 15ª edizione, la GNCA è diventata dal 1997 un importante momento che coinvolge e sensibilizza la società civile al problema della povertà attraverso l’invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi ha bisogno. Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati coinvolti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà.
120.000 volontari che donano parte del loro tempo, permettono la realizzazione di questa giornata.
5.000.000 gli italiani che acquistano cibo per chi non può farlo.
9.400 tonnellate di cibo donato e raccolto durante l’edizione 2010.
8.159 strutture caritative aiutate (accolgono 1.400.000 poveri in Italia)
È un grande spettacolo di carità : l’esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.
Diventa volontario. La rete “Banco Alimentare” vive grazie al lavoro quotidiano di volontari: nei magazzini, nelle pratiche di logistica e di amministrazione, per le consegne, per organizzare la Colletta Alimentare, e anche per dare dei consigli preziosi sul come migliorare la nostra attività. Se vuoi collaborare contatta direttamente la sede regionale più vicina o invia i tuoi dati compilando il modulo seguente.
I dati sulla povertà in Italia sono sempre più allarmanti. Nel nostro Paese oltre 3 milioni di persone vivono in condizioni di povertà assoluta e secondo l’ultima indagine Istat 2010 non riescono ad acquistare beni e servizi essenziali.
Ma oltre ai 3 milioni di poveri assoluti, ci sono in Italia anche 8 milioni 272 mila poveri, il 13,8% dell’intera popolazione. Le famiglie colpite da questo tipo di povertà, chiamata in termini tecnici «relativa», sono oltre 2,5 milioni (l’11% di quelle residenti). Si tratta delle famiglie che non riescono a spendere più di 992,46 euro al mese ogni due componenti.
Il Banco Alimentare, grazie alle 8.159 strutture caritative convenzionate, riesce ad aiutare 1,5 milioni di persone che si trovano in condizioni di difficoltà alimentare, non riuscendo a procurarsi quotidianamente il cibo necessario a nutrire sé e i propri cari. Tutto questo è possibile grazie ai volontari che quotidianamente donano il loro tempo presso i 21 magazzini della Rete Banco Alimentare e alla generosità dei volontari e donatori durante la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
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