
Mark Zuckerberg e il suo Facebook
Due mie amiche in neanche una settimana si sono trovate il proprio account “disabilitato” (diciamo pure cancellato!). E’ colpa di qualche virus oppure attacchi di pishing… o meglio (peggio?) è proprio Facebook che le ha cancellate volontariamente?
Stavo cercando qualche informazione in giro per il web e ho trovato un articolo di NavigaWeb.net che ha cercato di spiegare i motivi, basandosi sulle regole (a volte strane) di questo social network.
Non voglio fare un copia-incolla inutile, ma vi invito davvero a visionarlo, anche solo per farsi un’idea di come non sia proprio chiara la situazione quando si parla di Facebook: per leggerlo clickate qui.
Torniamo ancora a parlare di Facebook…
Vi segnalo che oggi Facebook ha modificato il proprio TOS (Terms of Service, Termini del Servizio) rimuovendo un paio di righe fondamentali per la nostra riservatezza, vale a dire:
“You may remove your User Content from the Site at any time. If you choose to remove your User Content, the license granted above will automatically expire, however you acknowledge that the Company may retain archived copies of your User Content.”
Cosa significa? Che d’ora in avanti tutto il contenuto di noi utenti sara’ di proprieta’ esclusiva di Facebook (come avvisai già) anche dopo la chiusura volontaria dell’account. Ma non basta, Facebook sara’ anche autorizzato a sub-licenziare i nostri contenuti:
“You hereby grant Facebook an irrevocable, perpetual, non-exclusive, transferable, fully paid, worldwide license (with the right to sublicense), [...] create derivative works and distribute (through multiple tiers), any User Content you (i) Post on or in connection with the Facebook Service”
E a fare quel che vuole con il nostro nome, la nostra immagine e quant’altro:
“to use your name, likeness and image for any purpose, including commercial or advertising, each of (a) and (b) on or in connection with the Facebook Service or the promotion thereof.”
Tutto questo sara’ valido sia se sceglieremo di chiudere l’account, sia se per qualunque ragione decidessero di estrometterci dal servizio:
“The following sections will survive any termination of your use of the Facebook Service [...] User Content, Your Privacy Practices, [...] Ownership; Proprietary Rights, Licenses, Submissions, User Disputes; Complaints, Indemnity”
Da oggi sara’ ancora piu’ il caso di stare attenti a cosa si mette sul proprio profilo perche’ potrebbe finire letteralmente ovunque, senza che nessuno ci dica niente.
Se siete curiosi, il link al TOS si trova in fondo ad ogni pagina, basta clickare su “Condizioni“.
Torniamo a parlare di Facebook, il social network più conosciuto al mondo.
Qualche giorno fa vi avvisavo sui casi di phishing (attività con lo scopo di “rubare” l’identità interattiva di una persona).
Come molti siti hanno già fatto (DElyMyth, Gekissimo, Inforum blog, Tecnocino, GiardiniBlog, Tech Blog, ecc.), ho voluto scrivere anche quì i vari passi (obbligatori e “particolari”) per potersi davvero cancellare definitivamente da Facebook, di cui ieri sera Vincenzo me ne ha parlato…
Tengo a precisare che, anche dopo aver eliminato il proprio profilo, è quasi sicuro che tutti le vostre foto e/o video caricati in passato NON vengano cancellati dai server “facebookiani”… purtroppo!
Ecco i passaggi (semplici) da eseguire per cancellare i propri dati:
Tutto questo pare sia, per ora, il modo migliore per cancellare tutte le vostre informazioni dai loro server.
Vi consiglio per l’account nuovo di utilizzare una casella mail temporanea (eccone alcune su Gekissimo.net).
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