Dedicato ai blogger italiani, il 18 gennaio è partito l’Enel Blogger Award 2012, il concorso lanciato da Enel per tutti gli appassionati della cultura multimediale. Quattro le categorie indicate per il concorso: ambiente, finanza, attualità, life style.
Nella categoria “Attualità“, tra i candidati, c’è anche il mio blog RosatiLuca.it, che si presenta con questo mio post (datato 7 aprile 2009): Cronaca di un terremoto… di un inferno vissuto, il racconto del mio terremoto a L’Aquila.
Perchè ho candidato la mia esperienza? E perchè è in “attualità”?
Aprite gli occhi: L’Aquila e tutti i comuni colpiti dal sisma del 2009 sono ancora lì con i loro problemi e difficoltà. Il sisma lascia tutt’ora la sua ombra e i segni del suo passaggio, e tutto ciò che ne è scaturito era grave allora come lo è ancora oggi (come periodicamente segnalo in questo mio spazio personale).
Quel post non è stato solo un racconto della mia – triste – esperienza ma anche un mio personale sfogo su un evento che ha segnato me, la mia vita, la mia città-studio e la mia regione.
Se vuoi darmi il tuo appoggio, ti invito a votarmi cliccando sul link di seguito e compilando tutti i dati richiesti (nome, cognome, indirizzo, email): http://www.enelbloggeraward.com/?q=node%2Fadd%2Fvoto-al-blog&nid=211. Ti arriverà un’email con all’interno un link per confermare il tuo voto. Tempo necessario per eseguire tutta questa operazione: 15 secondi!
Puoi anche trovarmi tra i concorrenti nella lista “Attualità” (cerca RosatiLuca.it). Non dovrai fare altro che cliccare sul bottone VOTAMI.
E’ notizia degli ultimi giorni: la trasmissione Report di Rai Tre, condotta da Milena Gabanelli, sarà querelata dalla Mondadori della famiglia Berlusconi per danni d’immagine, a proposito dell’inchiesta di Sigfrido Ranucci dal titolo “Il Presidente Croupier” andata in onda nei giorni scorsi.
Ma procediamo con ordine: una delle origini dei fondi economici per la ricostruzione della città dell’Aquila e della regione devastata dal terremoto doveva essere il cosiddetto “Decreto Abruzzo”. In sostanza all’interno di detto decreto era contenuto il nodo per la legalizzazione delle poker room italiane su Internet, così come di altri giochi online. Il problema è che nonostante gli enormi introiti del gioco stesso, la città versa tuttora in condizioni pessime, a distanza di due anni e mezzo dal sisma.
A questo, a quanto mostrato da Ranucci, si aggiunge la particolarità che una delle aziende ad aver ottenuto i necessari permessi per entrare nel business miliardario dei siti poker è riconducibile proprio al Premier stesso: si tratta della Glaming, società divisa tra il gruppo Bassetti (che ne detiene il 30%) e la Mondadori, con una solida maggioranza del 70%.
Mondadori è pronta a ricorrere alla difesa in tribunale per difendere i propri interessi “così come quelli di tutti gli azionisti”, ed ha annunciato querele in una lettera pubblicata sul Corriere della Sera. Report d’altra parte non ha mai approntato dei servizi in toni scandalistici, tanto per attrarre spettatori, ma ha sempre basato il proprio successo su inchieste fondate e fonti sicure, senza mai perdere un appello.
Staremo a vedere come si evolverà la questione, sperando sempre che nessuno approfitti ancora della situazione a discapito dell’Abruzzo ferito.
Il 23 settembre, durante la presentazione ufficiale della nuova squadra de L’Aquila Rugby in uno stracolmo Teatro Comunale, è stato anche lanciato il video Vienici a trovare.
Realizzato da Francesco Paolucci per promuovere la campagna abbonamenti neroverde, il video mostra un simpatico e poetico nascondino tra il XV aquilano e un piccolo tifoso alla ricerca dei propri idoli.
L’impronta L’Aquila così descrive quel momento: Luci spente, silenzio in sala, dal video arriva la voce di un bambino che conta uno, due, tre fino a 99: è Riccardo, sta giocando a nascondino con i giocatori dell’Aquila Rugby 1936 tra il silenzio dei vicoli del centro storico cittadino. Le immagini veloci vanno da Piazzetta Nove Martiri a Piazza Chiarino, dal Corso a Piazza Palazzo, dal Forte Spagnolo a Piazza Regina Margherita: è Riccardo che corre e va alla ricerca dei ragazzi che si sono nascosti, finché li scova tutti e, inseguito per le scalette di Costa Masciarelli, riesce a fare tana per L’Aquila sotto i Portici. Da lì le immagini si spostano al Tommaso Fattori dove i ragazzi percorrono il tunnel ed escono fieri sul campo, Vienici a trovare lo slogan finale.
Il tema è semplice quanto potente e racchiuso nel titolo del corto: tutta la città è ufficialmente invitata ad andare a trovare L’Aquila Rugby al Tommaso Fattori. Un video, questo, assolutamente bellissimo e che vale la pena d’esser visto.
Una presa in giro, perchè di questo si tratta! In sintesi: tutte le Facoltà de L’Aquila sono esonerate dal prossimo pagamento delle tasse universitarie, ad eccezione dell’Accademia delle Belle Arti.
Pagamento totale e “anticipato” delle tasse per il prossimo anno accademico. Questo lo scenario che si prospetta per gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti, che quest’anno potrebbero non vedere rinnovato l’esonero confermato invece per altri tre anni ai loro colleghi dell’Università.
Durissima la reazione dei ragazzi dell’accademia: «Per quale motivo – chiede Krsna Granchi, rappresentante d’istituto in seno al consiglio di amministrazione – noi dell’Accademia pur vivendo gli stessi disagi degli altri universitari terremotati riceviamo un trattamento discriminatorio? Eppure secondo la legge 508 del 2009 il nostro corso di studi è equiparato ai titoli conseguiti nelle università pubbliche italiane. Non dovremmo quindi beneficiare degli stessi diritti? – conclude amaramente Krsna Granchi – In una città d’arte mortalmente ferita la formazione di chi “l’arte la fa” dovrebbe stare a cuore di tutti, così come la salvaguardia del patrimonio storico».
L’accademia delle Belle Arti al momento ha 580 iscritti, ma a ottobre ci saranno i test di ingresso per le nuove iscrizioni, che potrebbero essere condizionate dal mancato esonero delle tasse. L’accademia vanta anche un corso di Restauro, formando ragazzi la cui professionalità avrà un ruolo centrale nel futuro del capoluogo abruzzese.
Gli Studenti non si fermeranno qui e hanno tutte le ragioni per proseguire!
La procura della Repubblica dell’Aquila ha emesso nove avvisi di garanzia con l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarità nell’affidamento dei lavori di ricostruzione della questura del capoluogo.
Sotto accusa nove tra tecnici e dirigenti del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche Lazio-Abruzzo-Sardegna, che ha la competenza sulla ristrutturazione dell’immobile, tra cui l’ex provveditore, e poi esponenti del comitato tecnico amministrativo misto che dà il parere sulla procedura prima di indire la gara, infine una ditta romana. L’inchiesta è scattata per via di un fortissimo innalzamento, da 3 a 18 milioni, dei costi di ristrutturazione dell’edificio.
Gli indagati sono Giuliano Genitti, Lorenzo De Feo, ingegneri, Carlo Clementi, dirigente, attualmente in servizio nel capoluogo; Giovanni Guglielmi, ex provveditore; con loro, quattro esponenti interni ed esterni del comitato tecnico amministrativo, tutti provenienti da Roma; infine, il rappresentante legale della ditta Inteco Spa, che aveva ricevuto inizialmente l’affidamento diretto dei lavori, ritirato dopo che la Corte dei Conti ha sollevato delle obiezioni.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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