Safer Internet Day 2010: giornata europea per l’uso sicuro del web

Si celebra oggi in tutti gli stati dell’Unione Europea il Safer Internet Day, la giornata europea per la sicurezza in Rete organizzata da InSafe, rete europea di cooperazione per l’ uso sicuro di Internet costituita e cofinanziata dalla Commissione europea. L’iniziativa mira a promuovere un uso sicuro e responsabile del web. La necessità nasce dall’allarmante dato di 30 mila nuove minacce al giorno rilevate sul web: un vero inquinamento digitale, che costituisce un grande pericolo per gli utenti di Internet. Ernesto Caffo, presidente dell’associazione Telefono Azzurro, intervenendo al convegno “Generazione Y: c’è sicurezza nei nuovi territori digitali?”, ha illustrato alcuni dati redatti dalla propria associazione in collaborazione con l’Eurispes, quello che si è evidenziato è che sette adolescenti su dieci possiedono un profilo su Facebook e quattro hanno avuto almeno una volta richieste di un incontro dal vivo da parte di uno sconosciuto sul web.

Ancora secondo gli studi fatti, il 17,1% dei minori possiede un profilo su MySpace e il 10,4% su Habbo. Per i ragazzi, creare una propria pagina in un social network, significa ritrovare vecchi amici per il 24% e stringere nuove amicizie per il 15%, mentre per il 5% dei ragazzini è uno strumento pericoloso per la propria privacy. Ancora dalla ricerca si viene a conoscenza che il 47% ha avuto esperienze di contatti in rete fornendo i propri dati e circa il 40% invece ha ricevuto almeno una volta richieste di incontri dal vivo. Secondo Caffo, ci si trova di fronte a generazioni che dimostrano attenzione nei confronti della rete a livello tecnologico, ma che allo stesso tempo non riescono a capire quali pericoli si nascondono nel web. Bisogna guidare giornalmente gli adolescenti, per questo Telefono Azzurro, in collaborazione con la polizia delle comunicazioni, ha redatto un opuscolo con tutto ciò che c’è da sapere e il quadro normativo.

Tra le altre attività di sensibilizzazione per il Safer Internet Day, una quindicina tra scuole, blogger e associazioni non profit – coordinate da Adiconsum e Save the Children – hanno contribuito nella giornata di oggi alla promozione della ‘Campagna Posta con la Testa‘.

Il progetto è stato condotto sia online sia attraverso incontri e seminari in diverse città italiane. Per i ragazzi ci sarà anche la possibilità di dire la loro partecipando a una chat in rete.

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