5 mesi dal sisma. Poesia per L’Aquila.

Pubblicata su Abruzzo Cultura:

Su cumuli di macerie
giace la città
ed i suoi tanti borghi
ove un dì pulsava la vita.

Un gioco atroce del destino
riverbera bagliori di luce
sui pensieri assopiti
come soffici desideri.

Filtra nel cuore gemente
una lieve brezza
che leggera si posa
come un fiocco di neve.

Nel disperato cammino
corsa contro il tempo
piccole case di legno
disegnate nella mente.

Unico sogno di vita, la speranza
calma il dolore e l’inquietitudine
mentre il passato rivive nel presente.

Memorie lontane
abbracciano ricordi
tramonti ed albe
saranno di nuovo insieme.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata. I campi obbligatori sono contrassegnati con *