Nuova fase per Lo Hobbit: tutte le novità

Sul nuovo numero di Empire c’è un lunghissimo articolo/intervista a Guillermo del Toro e Peter Jackson.

Ecco un sunto di tutte le novità interessanti (pubblicate anche sul mio “tolkeniano” blog):

  • La trama e il trattamento dello Hobbit e del Sequel sono pronti. Jackson e del Toro l’hanno presentata alla Warner e alla New Line, e hanno ricevuto l’OK per stendere la sceneggiatura definitiva.
  • Il casting inizierà tra pochissimo.
  • Confermati nel team di progettazione Alan Lee, John Howe, Mike Mignola e Wayne Barlowe. A breve i quattro si fermeranno in Nuova Zelanda per molto tempo. Si uniranno a un team di altri sei o sette nuovi artisti.
  • Oltre al casting, inizierà a breve anche la ricerca delle location.
  • Non ci sono ritardi: le riprese inizieranno a marzo 2010 come previsto.
  • Primo e secondo film conterranno la trama del romanzo, ma sarà estesa con tutto quello che accade nel frattempo. Ecco quindi che vedremo quello che accade a Gandalf quando si assenta dal viaggio, gli eventi del Bianco Consiglio e quello che accade a Dol Guldur.
  • Già confermati McKellen e Serkis, ma nessun agente è stato chiamato, neanche i loro. A breve inizieranno a contattare gli agenti degli attori della Trilogia per eventuali “ritorni”.
  • Verranno mostrati anche eventi precedenti (come la storia del re dei nani Thrain, padre di Thorin) e contestualizzanti per la storia. Inoltre, nessun momento iconico verrà lasciato indietro: vedremo Beorn e i Ragni del Bosco Atro, per esempio.
  • I nani non saranno macchiette comiche: come nel romanzo, 5 o 6 di loro avranno un vero e proprio legame con Bilbo, e tutti avranno un carattere tridimensionale. “Dovranno farvi ridere, ma anche commuovere“.
  • Adattare il romanzo vuol dire costruire una storia coerente, con meno logiche “fiabesche”. I cambiamenti maggiori, quindi, riguarderanno le parti meno coerenti e più casuali del romanzo. Jackson ammette che, per esempio, Bard l’Arciere verrà introdotto in maniera più logica, forse molto prima che nel romanzo.
  • Alcune idiosincrasie tipiche del romanzo rimarranno invece, come i lunghi dialoghi tra Orchi.
  • Il lato “villain” verrà caratterizzato nel dettaglio, scopriremo molto sul passato di Sauron e verrà mostrato come acquisisce il potere che ha nel Signore degli Anelli. Inoltre lo vedremo in una forma diversa, nella sua incarnazione a Dol Guldur.
  • Gli aspetti scenografici e visivi saranno gli stessi dello Hobbit (Hobbiville sarà uguale, il look degli Hobbit idem), ma del Toro non fingerà di essere Peter Jackson: userà il suo stile.
  • Jackson è aperto a girare i due film in 3D, ma ritiene che li slegherebbe dagli altri 3: girando in 35mm invece renderebbe i cinque film uniti. Anche del Toro adora il 3D, e dice che se i due film funzionassero a livello espressivo con una tecnologia come quella 3D ci penserebbe. Ma attualmente i due non ne hanno ancora discusso, è troppo presto per parlarne.

Trovate tutta la trascrizione dell’articolo su Hobbitfilm.it, assieme alle scansioni.

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