Curiosità, Vita

Manovra finanziaria 2011-2013: tutti i dettagli.

La manovra varata dal Governo “è europea” e “i sacrifici richiesti sono indispensabili per difendere la nostra moneta. Difendere l’euro significa salvare il nostro Paese, la sfida è questa“. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla manovra finanziaria spiegando che “siamo tutti nella stessa barca e tutti supereremo questa difficile situazione. Sono convinto che ce la faremo e bene anche questa volta“, ha concluso.

Ecco nel dettaglio tutti i tagli e misure restrittive della manovra finanziaria 2011-2013 che in tre anni dovrebbe portare un risparmio di 24miliardi di euro, e che in questi giorni sta scatenando polemiche su polemiche.

  • STOP CONTRATTI PUBBLICI – Gli stipendi dei dipendenti pubblici non avranno alcun aumento (fino al 2013).
  • TAGLI AI MINISTERI – Meno 10 per cento per i ministri (con alcune eccezioni fino alla metà). Nessuna riduzione per Presidente del Consiglio e Protezione Civile.
  • TAGLI AI PARTITI – Meno dei contributi per spese elettorali. Rimborsi per i partiti che scende da 50% a 20%.
  • PAGAMENTI – Limite di 5mila euro per pagamenti in contanti. bbligo di fattura telematica oltre i 3.000 euro.
  • BANCOMAT P.A. – Stop libretti al portatore. Nasce il Bancomat per pagamenti dalla pubblica aministrazione.
  • FINANZIAMENTI COMUNI – 33% dei tributi statali per i comuni che collaborano con la lotta all’evasione.
  • TASSA TURISTI ROMA – Contributo di soggiorno di 10 euro per i turisti negli alberghi di Roma.
  • BONUS MANAGER – Stop dei bonus ai manager e banchieri.
  • GIOCO CLANDESTINO – Monopoli sostituiti da una Agenzia.
  • CONDONO EDILIZIO E CASE FANTASMA – Prevista una sanatoria sugli immobili fantasma entro il 31 dicembre.
  • PENSIONE INVALIDITÀ – Erogabile a chi è invalido almeno per l’80%. Più controlli.
  • IRAP ZERO PER NUOVE IMPRESE SUD – Le regioni meridionali potranno istituire un tributo proprio sostitutivo dell’Irap per le imprese avviate dopo l’entrata in vigore del dl con l’opportunità di ridurre o azzerare l’Irap.
  • STOP TURN-OVER P.A.
  • TAGLI ANCHE A MAGISTRATI – Meno 10 per cento.
  • INSEGNANTI SOSTENGO E UNIVERSITÀ – Organico congelato e nessun blocco del turn-over per l’Università.
  • PENSIONI – Rinvio delle finestre per il pensionamento e per il riordino degli enti. Accelerazione dei tempi per l’aumento dell’età pensionabile a 65 anni per le donne dipendenti del pubblica amministrazione che avverrà a gennaio 2016. Per i lavoratori si sale da 15 a 18 mesi.
  • SPESA FARMACI – Gli acquisti saranno gestiti direttamente dalle Asl.
  • AUTONOMIE TERRITORIALI – Le Regioni devono tagliare 10 miliardi in 2 anni nel biennio 2011-2012. Comuni e Province 1 miliardo e 100 nel 2012.
  • PEDAGGI SU RACCORDI – A pagamento i raccordi con le autostrade.