I Giorni della Ricerca AIRC: 4 sfide per rendere il cancro sempre più curabile

L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro promuove il suo tradizionale appuntamento per informare il pubblico sui progressi della ricerca oncologica e raccogliere nuove risorse da destinare al lavoro dei ricercatori impegnati a raggiungere quattro traguardi fondamentali per la lotta contro il cancro.

La nuova edizione de ‘I Giorni della Ricerca’ prende il via lunedì 31 ottobre e prosegue fino a domenica 6 novembre con un ricco programma che, dopo la cerimonia di apertura al Palazzo del Quirinale, coinvolgerà le trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI, 4 Università, più di 60 scuole, gli stadi di calcio della Serie A e oltre 900 piazze dove, sabato 5 novembre, i volontari AIRC distribuiranno I Cioccolatini della Ricerca.

Immunità, prevenzione, microambiente e medicina di precisione: sono quattro grandi sfide scientifiche che l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro lancia in occasione de ‘I Giorni della Ricerca’. Medici e ricercatori presenteranno all’opinione pubblica i più recenti progressi e i prossimi obiettivi della ricerca oncologica: dagli studi sul sistema immunitario per l’attivazione dei meccanismi di difesa contro le cellule maligne alle ricerche su prevenzione e diagnosi, indispensabili per isolare i fattori di rischio e fermare il cancro prima che si manifesti, dalla conoscenza approfondita del microambiente per comprendere le relazioni del tumore con il resto dell’organismo all’identificazione di nuovi bersagli e degli strumenti più efficaci per colpirli.

Quattro sfide che rappresentano presente e futuro della battaglia contro il cancro, nella quale sono coinvolti circa 5.000 ricercatori – il 40% dei quali sotto i 40 anni – al lavoro grazie al sostegno di 4 milioni e mezzo di sostenitori e 20 mila volontari che hanno scelto di essere al fianco dell’Associazione. Solo nell’ultimo anno tutto questo ha permesso di destinare oltre 104 milioni di euro al finanziamento di 615 progetti di ricerca e 190 borse di studio.

Un contributo determinante al progresso e ai risultati della ricerca oncologica italiana: oggi, infatti, sempre più pazienti vengono curati e la diagnosi può essere accolta con la speranza e la fiducia di vincere la malattia o quanto meno di tenerla a lungo sotto controllo. In Italia in particolare si guarisce di più, come testimoniano gli ultimi dati che ci pongono al vertice in Europa per le guarigioni: la sopravvivenza a cinque anni è aumentata notevolmente rispetto a quella dei casi diagnosticati nei quinquenni precedenti sia per gli uomini (55%), sia per le donne (63%). Su questo risultato positivo ha influito il miglioramento della sopravvivenza per alcune delle neoplasie più frequenti: colon-retto (60,8% per il colon, 58,3% per il retto), seno (85,5%) e prostata (88,6%). Dati incoraggianti che non devono però far abbassare la guardia in quanto resta alto l’allarme legato ai nuovi casi di cancro: nel 2016 si stima che nel nostro Paese saranno colpite circa 1.000 persone al giorno per un totale di 365 mila, 190 mila uomini e 176 mila donne (fonte: I numeri del cancro in Italia, 2016 a cura di AIRTUM e AIOM).

È fondamentale quindi garantire continuità al lavoro dei ricercatori e proprio per questo sabato 5 novembre i volontari AIRC saranno in oltre 900 piazze per distribuire I Cioccolatini della Ricerca. A fronte di una donazione minima di 10 euro, sarà possibile ricevere un’elegante confezione con 200 grammi di cioccolato fondente, alimento che assunto in piccole quantità può portare benefici tanto che l’American Institute for Cancer Research ha inserito quello con il 70% di cacao tra i cibi potenzialmente protettivi contro i tumori, perché ricco di flavonoidi e con proprietà antiossidanti. La campagna de I Cioccolatini della Ricerca ha il volto della piccola Vivian che invita a scegliere questo speciale dono per sostenere l’attività del suo papà, il ricercatore Thomas Vaccari – rientrato dalla California a Milano grazie a un finanziamento AIRC, e il lavoro di tutti gli altri ricercatori impegnati ogni giorno contro il cancro nei laboratori di tutta Italia. Insieme ai cioccolatini verrà consegnata anche una preziosa Guida che, attraverso il racconto dettagliato delle quattro sfide, offre informazioni utili su prevenzione, diagnosi e cura del cancro.

“I Giorni della Ricerca” | Il calendario degli appuntamenti

Lunedì 24 ottobre | Cerimonia al Palazzo del Quirinale
Il Presidente della Repubblica rinnova il suo sostegno alla ricerca sul cancro aprendo ufficialmente “I Giorni della Ricerca” al Palazzo del Quirinale dove saranno ricevuti i più autorevoli rappresentanti del mondo dell’oncologia italiana e una rappresentanza dei sostenitori dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Durante la cerimonia saranno assegnati il Premio FIRC «Guido Venosta», a un ricercatore che si è distinto per la rilevanza del proprio contributo allo sviluppo di nuovi approcci terapeutici contro il cancro, e il Premio «Credere nella Ricerca», attribuito a chi si è particolarmente impegnato a fianco di AIRC. La Cerimonia è riservata agli invitati del Quirinale.

Da domenica 30 ottobre a domenica 6 novembre | RAI per AIRC
Per otto giorni le trasmissioni televisive e radiofoniche RAI ospitano una campagna di informazione per raccontare i progressi della ricerca attraverso la voce dei ricercatori e di coloro che, con la loro esperienza di malattia, possono testimoniare l’efficacia delle cure oggi disponibili. Domenica 30 ottobre si ‘accende’ il numeratore che sarà alimentato dalle donazioni del pubblico in risposta agli appelli dei conduttori. Obiettivo è il finanziamento di progetti scientifici pluriennali, dedicati alla formazione e specializzazione dei migliori giovani talenti della ricerca oncologica italiana. In prima linea gli ambasciatori AIRC Antonella Clerici e Carlo Conti, insieme ai colleghi della radio e della tv e ai tanti testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport.

Giovedì 3 novembre | “Incontri con la Ricerca” nelle Università
Questo progetto, pensato e realizzato insieme ai più prestigiosi atenei italiani, racconta la ricerca oncologica di oggi ai ricercatori di domani. Nelle università di Milano, Palermo, Salerno e Verona vengono coinvolti studenti di medicina, biologia e delle altre discipline scientifiche, indispensabili per combattere il cancro nei laboratori di ricerca.

Giovedì 3 e venerdì 4 novembre | AIRC nelle scuole
Oltre 60 scuole superiori aprono le porte ai ricercatori e ai volontari dell’Associazione: studenti e docenti avranno modo di conoscere le nuove frontiere della ricerca sul cancro e le storie dei suoi protagonisti, attraverso la testimonianza di chi, della ricerca, ha fatto un mestiere e una missione.

Da sabato 5 novembre | I Cioccolatini della Ricerca
Sabato 5 novembre in tantissime piazze, con una donazione di dieci euro, è possibile sostenere il lavoro dei ricercatori e ricevere dai volontari AIRC una confezione di ottimi cioccolatini. Da lunedì 7 novembre la distribuzione prosegue in oltre 1.500 filiali UBI Banca su tutto il territorio. Info e punti di distribuzione su airc.it o numero 840 001 001 (1 scatto alla risposta, attivo 24 ore su 24).

Sabato 5, domenica 6 e martedì 15 novembre | Un Gol per la Ricerca
I campioni del calcio e le squadre della Serie A Tim scendono in campo sabato 5 e domenica 6 novembre per invitare i propri tifosi a sostenere i giovani talenti della ricerca sul cancro. L’iniziativa, di cui è ambasciatore Alessandro Del Piero, è realizzata con Lega Serie A e TIM e promossa in collaborazione con RaiSport, SkySport, RTL 102.5, Gazzetta dello Sport e gli altri media sportivi. Grazie alla partnership con FIGC, anche la Nazionale Italiana martedì 15 novembre ha scelto di sostenere AIRC con attività di comunicazione sul campo e sui media in occasione della partita Italia-Germania.

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