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GF12: Emilio, scartato dopo falsa promessa, si dà fuoco

Leggo queste notizie e sinceramente mi vergogno di vivere con questa gente.

GF12: Emilio, scartato dopo falsa promessa, si dà fuocoGrande Fratello 12: Emilio Perrella, non entra nella casa e si dà fuoco. (…) Emilio era convinto di entrare nella Casa, vista la garanzia ricevuta da un dirigente Mediaset, tanto da farsi tatuare sul braccio il logo dell’azienda. Pochi giorni fa, però, provando a richiamare il dirigente in questione per gli ultimi aggiornamenti, gli viene comunicato che l’agente è deceduto. Emilio indaga e scopre di essere stato oggetto di truffa: il manager non è morto, ma ha solamente trovato una scusa per non essere più contattato. E così, lo Stallone di Cercola ha denunciato l’accaduto alla tv napoletana Luna2, avvisando che si sarebbe dato fuoco davanti agli studi di Cinecittà. (…) davanti agli studi di Cinecittà, si è cosparso di benzina, dandosi fuoco. Fortunatamente, grazie al tempestivo soccorso di chi ha assistito a quella scena, Emilio ha riportato solo qualche ustione.

Ormai conta di più apparire nei reality televisivi più inutili, che regalano falsa notorietà e che buttano migliaia di euro a gente che non fa niente dalla mattina alla sera, piuttosto che aiutare un Paese che si sta scavando la fossa. Un Paese in cui c’è gente che va alla ricerca di scatole di cartone per coprirsi la notte quando andrà a dormire in stazione, un Paese in cui al mese si guadagna quanto si spende per “viverlo”, un Paese in cui se sei figlio di un politico ti regalano 10mila euro al mese per riscaldare una poltrona (sempre se sei presente).

Eppure, ecco l’Italia che ci piace, quella che trova più soddisfazioni se quel concorrente arriva in finale, quella che trova più interessante sapere se quel tronista troverà o meno l’anima gemella, quella che adora i quiz, quella che crede che a L’Aquila si è risolto tutto… e potrei continuare all’infinito.

Esagero? Beh, non mi sembra che io mi stia inventando le cose.

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