G8, scatta la zona rossa: pronto il piano di evacuazione!

Io sinceramente non so che pensare. Durante i 4 mesi pre-scossa del 6 aprile NON CI SONO STATE queste svariate precauzioni per i normali cittadini “aquilani”… Ovviamente ora che il periodo vuole scosse ogni giorno le precauzioni non mancano, ma comunque mi sembra una presa in giro.

Ecco la roccaforte del summit del G8
Ecco la roccaforte del summit del G8

Tratto da la Repubblica.it:

L’AQUILA – Si scaldano i motori per il G8 dell’Aquila. Da oggi fino alla mezzanotte dell’11 luglio, nell’area compresa tra la caserma della Gdf di Coppito, sede del summit, e alcuni chilometri attorno, sarà possibile circolare solo con uno speciale pass. Stesso discorso anche per i residenti che saranno sottoposti a norme di controllo e sicurezza e potranno spostarsi solo se muniti di un permesso. Domani arriverà Silvio Berlusconi per l’ennesimo sopralluogo. Per muoversi nella zona rossa sarà necessario utilizzare le navette che la Protezione civile ha messo a disposizione per la durata del summit. La Protezione civile ha fatto pubblicare sui quotidiani abruzzesi le cartine che indicano nel dettaglio percorsi e limitazioni.

Piano di evacuazione.
Una scossa superiore ai 4-4.5 darà il via all’Aquila all’evacuazione degli edifici. A quel punto le delegazioni saranno ospitate in una tendopoli. Poi entreranno in funzione i tecnici dei Vigili del fuoco che accerteranno l’agibilità della struttura e daranno l’autorizzazione, o meno, a rientrare. Anche in caso di rientro autorizzato, ogni delegazione liberamente potrà decidere o meno se tornare al lavoro.

“Struttura a prova di sisma”. Gli esperti ritengono che la caserma che ospiterà i Grandi, costruita con criteri antisismici, è a prova di scosse, è forte e reggerà “sicuramente” anche a un terremoto molto forte. Nel caso puramente teorico che i tecnici dei Vigili del fuoco non dovessero dare l’ok, il G8 all’Aquila sarà finito e i lavori dovranno essere spostati altrove.

Una gita sui monti. Una gita in montagna a margine del G8. Nel programma che si sta predisponendo c’è anche una passeggiata in prossimità dei rilievi dell’Aquila. La gita, organizzata dal corpo degli alpini e dai vigili del fuoco, coinvolgerà i familiari dei leader riuniti nel capoluogo abruzzese.

La fiaccolata nell’ora della scossa. Stanotte, da mezzanotte alle 3,32 (ora della devastante scossa del 6 aprile scorso), si terrà la fiaccolata indetta dai comitati cittadini spontanei. Partecipano anche i gruppi no global di Vicenza (No dal Molin) e Napoli (Rete campana No G8) e i Cobas.

Le proteste. La ‘Rete NoG8’ si prepara a una settimana di contestazioni a Roma. Centri sociali, movimenti di lotta per la casa, blocchi di precari e associazioni di migranti hanno annunciato iniziative di “blocco della circolazione e della mobilità” a Roma e una manifestazione in piazza Barberini per martedì prossimo.

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