Megaupload

FBI: Megaupload accusata di pirateria e crimini online

L’FBI ha chiuso Megavideo e Megaupload: in sintesi questo riporta CNET News e su Twitter – al momento – #megaupload è già tra i Trendig Topic.

L’FBI ha arrestato i presunti gestori del servizio Megaupload, una delle mete più popolari per lo streaming e il download di video sul web.

Secondo una dichiarazione rilasciata dal Dipartimento di Giustizia americano “sono state accusate sette persone e altre quattro sospetti sono state prese in custodia“. In Virginia sono stati accusati di crimini legati alla pirateria online, tra cui cospirazione di racketing internazionale, violazione di copyright e riciclaggio di denaro “sporco”. I proprietari rischiano un totale di 50 anni di prigione.

Sempre secondo il Dipartimento di Giustizia “Megaupload è guidato da Kim Dotcom, alias Kim Schmitz, un tedesco che una volta fu condannato per un crimine. Kim Schmitz ha negato ripetutamente di essersi impegnato nella pirateria online“.

Solo qualche giorno fa Kim Dotcom aveva commentato su TorrentFreak che la sua impresa non doveva preoccuparsi delle accuse di pirateria: “Mega non ha nulla da temere. Il nostro business è legittimo, e protetto dalla DMCA (digital millennium copyright act) e da altre leggi in giro per il mondo. Lavoriamo con i migliori avvocati e stiamo alle regole. Prendiamo seriamente i nostri obblighi legali. Abbiamo molte persone che ci supportano.

Kim Dotcom
Kim Dotcom

DotCom e altri tre sono stati arrestati a Auckland, in Nuova Zelanda, e attualmente sono in stato di arresto provvisorio, richiesto dagli Stati Uniti. Le autorità dichiarano come Dotcom sia il fondatore e direttore di Megaupload e l’unico azionista della Vestor S.p.A., azienda usata per controllare indirettamente gli interessi sui siti affiliati a Megaupload.

In un comunicato del Dipartimento di Giustizia si legge come questa azione sia tra i più grandi casi di copyright criminali mai accaduti negli Stati Uniti. Lo scambio illegale di materiale protetto da copyright avrebbe causato danni alle compagnie per 500 milioni di dollari.

Segnala HDBlog come siano stati “bloccati già i server in Ashburn, Va., Washington, D.C., Olanda e Canada, insieme a 18 domini registrati al nome della società. Oggetti della violazione di diritti di copyright sono articoli come: film, contenuti musicali, programmi televisivi, libri elettronici, software di intrattenimento e produttività in larga scala“.

La storia di Megaupload è unicariporta LaStampa.itperchè moltissimi artisti, negli anni, hanno dichiarato di usare il sito per scaricare dal web. Tra gli altri, Kim Kardashian, Alicia Keys and Kanye West. Per il Washington Post, che ha anticipato la notizia, Megaupload è tredicesimo nella classifica dei siti più consultati del mondo“.

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