Expo 2015 Abruzzo: successo per “Abruzzo – Terra dei Cuochi”

Sette giorni di cibo, cultura, arte e tradizioni, in cui protagonista indiscussa è stata l’eccellenza del territorio: si è conclusa a Milano la Settimana del Protagonismo abruzzese a Expo.

Migliaia di visitatori allo Spazio Abruzzo, successo di critica per la rassegna Abruzzo – Terra dei Cuochi all’Umanitaria e tanti contatti per le aziende in Casa Abruzzo. Dal 3 al 9 luglio l’Abruzzo del Diritto al Cibo, delle tradizioni storico-culturali e dell’Innovazione industriale e agroalimentare è stata al centro di Expo 2015 Milano con tre sedi dedicate – lo spazio delle Regioni ad Expo, la vetrina permanente di Casa Abruzzo e i chiostri dell’Umanitaria – e una lunga lista di eventi ed incontri all’insegna della Biodiversità, dell’agroalimentare, della solidarietà e della tradizione culinaria regionale.

Tra i vari appuntamenti durante la Settimana, una grande nota di rilievo va proprio ad Abruzzo – Terra dei Cuochi, la rassegna culinaria organizzata nei chiostri medievali dell’Umanitaria che ha ospitato oltre 150 opinion leader tra giornalisti e blogger. Il 7 luglio, inoltre, grande spazio alla solidarietà: è stata organizzata una cena per gli homeless di San Marco in Brera a cui ogni mese saranno distribuiti parte delle eccellenze proposte a Casa Abruzzo, seguendo così l’invito rivolto da Papa Francesco in occasione dell’inaugurazione delle Esposizione Universale: “L’Expo dedicato a nutrire il pianeta non resti solo un tema. Che non sia una occasione sprecata, ma valorizziamola, e per valorizzare il tema facciamo sì che sia accompagnato dalla coscienza. e dai volti di milioni di persone che oggi hanno fame“.

La cena inaugurale del 3 luglio, interamente preparata e servita dagli alunni delle tre scuole, ha previsto un menù a base di tipicità ed eccellenze gastronomiche del territorio regionale. Ho assistito a un trionfo dei sapori della raffinata tradizione culinaria teramana: il tacchino alla canzanese con emulsione alla menta e olio extravergine pretuziano delle colline teramane Dop, le virtù con pane di farina di grano saraceno (in foto) e le gocce di liquirizia di Atri che, insieme allo zafferano dell’Aquila, hanno personalizzato il parrozzino dannunziano proposto come dessert.

Dal 4 al 7 luglio, invece, si sono tenuti diversi workshop e showcooking curati dagli chef di Qualità Abruzzo: ogni sera si sono potuti degustare piatti unici e prelibati della regione abruzzese.

Durante la sera del 4 luglio, intitolata “Il mare d’Abruzzo tra Nord e Sud“, ho approfittato anche della compagnia di stretti amici per gustare dei fantastici piatti curati dal ristorante Al Metrò di San Salvo e dal ristorante Cipria di Mare di Teramo. In foto: seppia e panzanella, ravioli di ricotta in brodetto di crostacei, brodetto in doppio petto, il parrozzo (nuova versione), il tutto accompagnato da dell’ottimo vino della Cantina Rapino di Francavilla al Mare.

Come anticipato in precedenza, il 7 luglio presso l’Umanitaria, l’associazione Marevivo Abruzzo assieme ai cuochi di “Qualità Abruzzo” hanno presentato una cena-evento dal titolo “La Tavola Blu per Expo 2015: le risorse marine un pianeta da nutrire“, un’occasione per dimostrare come sia possibile coniugare pesce povero e alta cucina, raccontando le meraviglie dell’azzurro e del verde della costa abruzzese e rispettandone nel contempo i ritmi naturali. La serata ha dato il via anche all’iniziativa dell’Abruzzo di donare ai senza tetto di San Marco i prodotti gastronomici presentati in Brera.

Una cena allietata dallo Show Case della Compagnia dell’Alba che ha proposto madley musicali tratti dal musical “Aggiungi un posto a tavola”.

Insomma, l’Abruzzo continua a farsi notare giorno dopo giorno durante questo Expo 2015 e gli appuntamenti che ci aspettano sono ancora tantissimi!

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