Expo 2015 Abruzzo: presentato “Abruzzo Regione della Vista”

L’Abruzzo si presenta a Expo come la Silicon Valley italiana delle scienze della vita, regione volano della ricerca e innovazione in ambito chimico e farmaceutico. Imprese del settore, centri di ricerca e università hanno unito le forze per dare vita a Capitank, un polo di innovazione chimico farmaceutico che ha 15 progetti di ricerca al suo attivo, tra cui sei progetti pilota di rilevanza internazionale.

L’esperienza abruzzese, infatti, è stata al centro del convegno “Scienze della vita in Abruzzo: opportunità per un nuovo sviluppo” che si è tenuto presso l’Auditorium del Padiglione Italia in Expo nella giornata di sabato 29 agosto. Protagonisti della giornata i ricercatori delle università abruzzesi che hanno raccontato gli ultimi sviluppi di alcuni progetti pilota, anche con dimostrazioni pratiche.

In questa occasione è stato siglato un accordo che prevede la realizzazione del centro di ricerca e innovazione oftalmologica, denominato “Abruzzo Regione della Vista“. Il progetto vede la sinergia tra il Centro Nazionale di Alta Tecnologia (CNAT) e Centro regionale di eccellenza in Oftalmologia diretto dal prof. Leonardo Mastropasqua (Università degli studi ‘Gabriele D’annunzio’ di Chieti-Pescara), la Regione Abruzzo, Il Polo d’Innovazione chimico farmaceutico regionale Capitank e Dompé farmaceutici.

Duplice l’obiettivo del progetto:
– l’attivazione di un’azione coordinata per la ricerca pre-clinica e clinica e la sperimentazione negli ambiti tecnologici relativi alle patologie dell’occhio (occhio secco, glaucoma, patologie della cornea, retinite pigmentosa, neuropatie ottiche);
– l’incentivazione della ricerca e della sperimentazione per lo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche rafforzando un modello che, basandosi sulla forza della rete, sia competitivo su uno scenario internazionale sempre meno legato alla logica territoriale, in favore del riconoscimento della capacità di generare valore aggiunto.

Il Centro “Abruzzo Regione della Vista” «nasce e si svilupperà per favorire la ricerca, l’interazione tra mondo accademico e delle imprese – ha commentato il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso – e per mettere un tassello in più ad un processo complesso di sviluppo tecnologico del tessuto produttivo regionale, sulle cui positive ricadute sociali, occupazionali ed economiche abbiamo scommesso già con la realizzazione dei Poli d’Innovazione a partire dal 2012 grazie alla programmazione europea 2007/13».

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