EuroVegas: un distretto del gioco d'azzardo in Ungheria

EuroVegas: un distretto del gioco d’azzardo in Ungheria

In principio fu Las Vegas. Poi venne Macao, vero e proprio punto nevralgico del gambling asiatico, capace di attrarre giornalmente un esercito di giocatori d’azzardo, soprattutto cinesi, e protagonista, nell’ultimo anno, dello storico superamento di Las Vegas, piegata da una crisi che dal 2008 sta martoriando il settore del gambling terrestre. In Europa non esiste ancora un vero e proprio distretto del gioco d’azzardo. Qualche anno fa si parlava della più grande gambling city europea nel deserto di Los Monegros tra Huesca e Saragozza, poi non se ne fece più nulla. La crisi bloccò sul nascere il progetto colossale che prevedeva la costruzione 32 casinò, 70 alberghi e oltre 230 ristoranti!

Attualmente un po’ più di ottimismo sembra ridare slancio all’economia e alcuni investitori stanno puntando su una nuova cittadella dell’azzardo, questa volta in Ungheria. Da contorno ai 5 casinò previsti ci saranno lussuosi resort, in tutto 632 stanze d’albergo, centri commerciali, numerosi locali notturni, una discoteca e una sala per concerti.

Sorgerà in un punto nevralgico dell’Europa Orientale EuroVegas, distretto del gambling che richiama esplicitamente la città del Nevada. Sarà facilmente raggiungibile in aereo, grazie alla presenza di due aeroporti internazionali nelle vicinanze, uno snodo autostradale ed una stazione ferroviaria. Trovandosi tra Vienna, Bratislava e Budapest, significa che circa 8 milioni di abitanti potranno raggiungere la città del gambling con meno di due ore di auto.

EuroVegas sarà dotata di centinaia di tavoli per la roulette e per il poker, oltre che a circa 3000 slot machine, da sempre il gioco prediletto nei casinò.

Grande attenzione ai dettagli ed agli spazi dal raffinato gusto Europeo, creando un eccezionale open space dedicato al gioco ed all’intrattenimento, che richiami in Europa turisti, appassionati di gioco, ma anche investitori dall’estero. Jakob Bleckmann, uno dei portavoce della società che collabora nella costruzione della struttura, ha così definito il complesso come “un paradiso del gioco e del tempo libero per l’Europa centrale“.

A gestire EuroVegas sarà Hard Rock Cafè, marchio già legato ad alcuni casinò di Las Vegas e che con EuroVegas spera di fare un mucchio di quattrini puntando soprattutto su un gioco che ha vita difficile nel panorama live: il poker texas hold’em. L’apertura di questo paradiso del divertimento è prevista per il termine del 2012.

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