Come usare Facebook senza correre rischi?

Di un dettaglio di quest’articolo, pubblicato su un settimanale, non ne ero a conoscenza… comunque lo riporto tutto. Riguarda Facebook:

Facebook è certamente uno strumento efficace per chi vuole rispolverare vecchie amicizie e per fare nuove conoscenze. In numerose circostanze, però, si è rivelato pericoloso e ha riservato spiacevoli esperienze a chi vi si è avvicinato.

I social network sono un’occasione da non perdere, ma è opportuno accostarsi con un minimo di prudenza. Se non si vogliono correre rischi è bene frenare gli entusiasmi che sono tipici accompagnare l’aver ritrovato persone di cui non si hanno notizie da tempo o l’aver instaurato una relazione con soggetti affascinanti (o presunti tali).

Si deve subito chiarire che il “fare amicizia” via Internet è cosa ben diversa dall’avviare rapporti tipici della vita “vera”. Le persone sconosciute che chiedono di essere “accettate” non danno alcuna garanzia e il buon senso vorrebbe che ci si pensasse un pochino prima di aprire la porta della propria vita privata online.

E’ preferibile limitare l’utilizzo di Facebook per restare in contatto con chi già si conosce “dal vivo” ed evitare di rispondere (magari ai messaggi nella posta di quel sito) a chi formula domande o richieste: la semplice replica (e lo si scopre sempre soltanto dopo!) consente all’ignoto interlocutore di curiosare nelle nostre pagine (foto, contatti, comunicazioni in bacheca…) per un mese.

E’ bene limitarsi nel lasciare messaggi o annotazioni che possono essere letti da tutti gli amici e possono generare situazioni imbarazzanti. Le foto? Quelle essenziali, evitando immagini che qualcuno può utilizzare per “rubarci l’identità”.

Umberto Rapetto (Colonnello della Guardia di Finanza e Comandante del Gat)

A proposito di “spiare profili privati” vi consiglio di leggere quest’articolo di NavigaWeb.net.

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