Vorrei dare i miei più sinceri e sentiti auguri a BadTaste.it che in questi giorni ha compiuto 6 anni di attività. Personalmente lo considero il miglior sito italiano sul mondo del Cinema e, in particolar modo, li ringrazio per i continui aggiornamenti che riguardano argomenti a me molto “vicini”: parlo delle passate news sulla trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson e sull’ormai prossimo film che è Lo Hobbit. Grazie ancora e di nuovo… TANTISSIMI AUGURI.
Oggi sarebbe stato il tuo compleanno se a L’Aquila non fosse successo mai niente… Ti lascio questa poesia che qualche ora fa hanno pubblicato sul tuo profilo facebook ormai diventato bacheca di ricordi.
RICORDO
Non lascio che neanche un singolo fantasma del ricordo
svanisca con le nuvole,
ed è la mia perenne consapevolezza del passato
che causa a volte il mio dolore.
Ma se dovessi scegliere tra gioia e dolore,
non scambierei i dolori del mio cuore
con le gioie del mondo intero.(Kahlil Gibran “Self-Portrait“)
Così come annunciai sul mio sito l’uscita in Blu-Ray Disc della trilogia de Il Signore degli Anelli, così faccio oggi per l’uscita in blu-ray di un’altra saga che adoro: parlo di Ritorno al Futuro.
In occasione del venticinquesimo anniversario dall’uscita nei cinema, e quasi in contemporanea con gli Stati Uniti (dove arriverà il giorno prima), il 27 ottobre uscirà in Italia il cofanetto in alta definizione contenente, divisa in tre dischi, la trilogia fantascientifica di Robert Zemeckis rimasterizzata in HD e ricca di contenuti speciali. Contemporaneamente, uscirà anche un nuovo cofanetto DVD in quattro dischi, che andrà a rimpiazzare le edizioni precedenti fuori catalogo.
L’elenco completo dei contenuti speciali presenti nel cofanetto Blu-Ray Disc è visibile su BadTaste.it.
Di seguito, invece, potete vedere il trailer anche in HD.
AICN ha pubblicato una nuova intervista a Guillermo del Toro realizzata durante il Comic-Con di San Diego. Nella parte legata a Lo Hobbit, del Toro approfondisce i motivi che lo hanno spinto a lasciare la regia, e spiega di essere ancora attivamente coinvolto nel progetto. Sembra che anche lui non riesca a immaginare un altro regista che non sia Peter Jackson:
Possiamo parlare un po’ di cosa farai ora? Sono sicuro che ti hanno già chiesto notizie a proposito, ma quanto è stato doloroso lasciare Lo Hobbit?
Molto, moltissimo. Ma non ho ripensamenti. Non ho dubbi sui motivi per cui ho lasciato la regia, e non ho dubbi sul fatto di aver fatto la scelta giusta sia per la mia carriera che per il progetto. Lo credo. La mia vita si stava evolvendo quando mi è stato proposto Lo Hobbit, e le cose erano molto complicate, ma siamo riusciti a fare spazio affinché io potessi girare il film e poi tornare ai miei impegni. La timeline che avevamo tracciato inizialmente è andata a finire in modo diverso: stavamo ancora scrivendo quando io avrei dovuto iniziare a girare, e un mucchio di impegni si sono scontrati in maniera orribile, una cosa molto difficile. Così ho detto: “Guardate, non posso dare al film solo una parte della mia attenzione, voglio dargli il 110%”, e non potevo farlo. E così siamo arrivati alla decisione.
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