
World of Warcraft
Una bellissima sorpresa quando, poco fa, tra gli svariati aggiornamenti dei miei rss ho letto questa notizia:
Dopo due anni di silenzio, ecco l’annuncio più atteso dagli oltre undici milioni di fan di World of Warcraft: sarà Sam Raimi, il regista di Spider-Man, a dirigere il kolossal, le cui riprese inizieranno nel 2011…
Sam Raimi è il regista di World of Warcraft, attesissimo adattamento cinematografico del gioco di ruolo online (MMORPG) della Blizzard Entertainment annunciato oltre due anni fa dalla Legendary Pictures (che co-produrrà) e dalla Warner Bros (che distribuirà). Tra i produttori del film anche Charles Roven, già produttore del Cavaliere Oscuro.
Due anni fa, quando venne annunciato il progetto (e si parlò di registi del calibro di Zack Snyder o Christopher Nolan), gli iscritti al videogame erano nove milioni: oggi sono ben undici milioni, segno che il fenomeno non accenna a diminuire e, anzi, ha sempre più successo. E’ il momento migliore, insomma, per estendere l’universo del gioco con un kolossal cinematografico.
“Alla radice di World of Warcraft sta una storia fantastica, ricca di azione” ha commentato Raimi. L’universo Warcraft vede un conflitto in corso tra gli Horde e l’Alleanza: poco si sa dello script del film, che è già pronto nella sua prima bozza ma verrà sicuramente rimaneggiato ora che Raimi e Roven sono a bordo.
Ed ecco una delle prime foto estive: io con Dario Vergassola dopo il suo spettacolo del 18 luglio nella mia Vasto.
Come avevo descritto in quest’articolo, mi sono promesso di “vivere” determinati appuntamenti serali per quest’estate 2009 e fino ad ora sono soddisfatto perchè procede tutto benissimo! Davvero belle serate e siamo ancora all’inizio!
p.s.: non fate caso allo sfondo… è decisamente pessimo infatti!

Io con Dario Vergassola
« Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità. »
(Neil Armstrong)
“Neil Armstrong ha posto il suo piede sulla polvere lunare alle 4,57 ora italiana“: l’agenzia Ansa diede così la notizia del primo uomo sceso sulla Luna, seguendo attimo per attimo ogni fase di quella missione storica, nella lunghissima notte fra il 20 e il 21 luglio 1969. Poche righe scritte con la consapevolezza di descrivere un momento destinato a restare nella memoria di tutti e che seguivano una lunghissima cronaca.
Sembra un post futile ma al giorno d’oggi c’è ancora gente che, purtroppo, conosce poco i trucchi del proprio pc e davanti ad un problema semplice potrebbe anche iniziare a pensarla come una tragedia.
In questo post ho deciso di descrivere cosa è e come funziona la famosa modalità provvisoria di Windows, che in alcuni casi penso sia una vera e propria salvezza.
COSA E’?
La modalità provvisoria di Windows è una particolare modalità in cui Windows viene avviato utilizzando un gruppo limitato di file e driver strettamente indispensabili per il suo avvio tralasciando tutto il superfluo. Permette, molto spesso, ma non sempre, di superare tutti quei problemi, causati da virus, driver non funzionanti, problemi generici all’avvio di Windows, che portano ad un blocco o malfunzionamento di Windows.
Tenete però conto che l’avvio in modalità provvisoria è più lento e vi troverete con un desktop completamente diverso e alcune periferiche, soprattutto quelle collegate a porte USB, o programmi potrebbero non funzionare.
Dal blog Terremoto: dove gli altri non arrivano:
Qui Marta. Sono tornata da L’Aquila. Scrivo queste parole di getto.
Andare a L’Aquila è un cazzotto nello stomaco. Ho visto lo stato del territorio, ho parlato con le persone, loro hanno parlato con me, ho lavorato per loro e sono stata loro ospite. C’è molto che non va laggiù, e ora che sono stata lì e ho visto coi miei occhi lo posso dire con certezza.
Ci sono le case pericolanti, sventrate, che a tre mesi dal terremoto per grandissima parte non sono ancora state puntellate, con i rischi conseguenti. I Vigili del Fuoco ordinano le assi per le puntellature, e poi le aspettano mentre si litiga su chi le dovrà fornire. Questo con buona pace di chi magari ha una casa agibile, ma non abitabile, perché la casa accanto, pericolante e non ancora messa in sicurezza, rischia di crollarle addosso.
Ci sono le cucine da campo in via di smantellamento, sebbene i campi non chiuderanno a breve. La gente sa che presto la Protezione Civile, gli aiuti e i volontari spariranno (già scarseggiano!). Gli aquilani hanno paura di essere abbandonati, di essere ricacciati a forza nelle case o di dover trascorrere l’inverno in tenda.
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