Finalmente arrivano i primi Premi maggiori a Heath Ledger. Si tratta del Golden Globe come “miglior attore non protagonista” per il film Il cavaliere oscuro.
La consegna dei Golden Globe avviene solitamente con poco meno di due mesi di anticipo rispetto a quella degli Oscar, di cui ha così, in un certo senso, funzione anticipatrice… quindi le possibilità che Heath possa ricevere un Oscar postumo il 22 febbraio (serata dell’81esima edizione degli Academy Awards) aumentano maggiormente, ed è ciò che vogliono tutti i fans (tra cui me) dell’ultimo film su Batman e dell’attore stesso. Le nomination per gli Oscar ci saranno invece il 22 gennaio, che coincidenza vuole sia esattamente il primo anniversario di morte di Heath Ledger…
Vi propongo il video e il discorso del regista Christopher Nolan alla consegna del premio indirizzato a Heath.
Ecco il discorso:
Thank you. All of us who worked with Heath on The Dark Knight accept this with an awful mixture of sadness but incredible pride. After Heath passed on, you saw a whole rift in the future of cinema, but with the extraordinary response to his work that we’ve seen all over the world, I for one started to be able to look a bit less at that gap in the future and little bit more at the incredible place in the history of cinema that he built for himself with his talent and with his dedication to his artistry. For any of us lucky enough to have worked with him, and I think for any of us lucky enough to have enjoyed his performances, he will be eternally missed, but he will never be forgotten. Thank you.
Traduzione:
Grazie. Tutti noi che abbiamo lavorato con Heath nel Cavaliere Oscuro accettiamo questo con un misto terribile di tristezza, ma con un incredibile orgoglio. Dopo la morte di Heath, c’è stata una spaccatura in tutto il futuro del cinema, ma con la straordinaria risposta al suo lavoro che abbiamo visto in tutto il mondo, per la prima volta iniziamo ad essere in grado di guardare un po’ meno a tale lacuna nel futuro e un po’ più all’incredibile posto nella storia del cinema che ha costruito per se stesso con il suo talento e con la sua dedizione alla sua arte. A tutti noi la fortuna di aver lavorato con lui, e credo che a ognuno di noi la fortuna di avere goduto della sua performance verrà eternamente mancata, ma lui non sarà mai dimenticato. Grazie.

(Sette Anime)
Nonostante le critiche negative (ed eccessive) americane verso l’ultimo film diretto da Gabriele Muccino, a me personalmente Sette Anime è piaciuto. Certo non mi ha fatto impazzire ma ho comunque gradito vederlo dal primo all’ultimo minuto anche se a dir la verità volevo saperne di più sul personaggio di Will Smith durante il film piuttosto che sapere il tutto verso alla fine, ma sono d’accordo su questa decisione… ha reso il film più interessante fino all’ultimo minuto.
Non mi ha scatenato emozioni esaltanti, lo reputo un film allo stesso livello di altri e non un’opera impareggiabile, ma penso che gli ultimi minuti siano stati piuttosto toccanti.
Ed ora una domanda… VOI sareste disposti a donare letteralmente e fisicamente il vostro cuore per la persona che amate??? Io non ne ho idea davvero!
Cambiamo argomento. Se ci sono persone come me curiose di sapere che tipo di medusa “letale” era quella del film, eccovi svelato il tutto: in Sette Anime viene chiamata “medusa cubica”, e si tratta della Chironex fleckeri (più nota come vespa di mare).
La vespa di mare vive nelle calde acque austrialiane (soprattutto nel Queensland) ed ogni anno la sua puntura provoca decine di vittime. Nonostante esista l’antidoto, buona parte delle persone che ne vengono in contatto non sopravvive. La “strisciata” è dolorosissima e produce una intensa sensazione di calore. Il veleno quando entra nel circolo sanguigno causa intensi spasmi muscolari, paralisi respiratoria ed infine arresto cardiano, il tutto nel giro di uno o due minuti. ARGH!!!
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